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29/05/2021

Arrotondamenti illegittimi per le offerte economiche

ItaliaOggi - ANDREA MASCOLINI

Delibera Anac sulla determinazione della soglia di anomalia
Se nel calcolo dell'anomalia il sistema di calcolo automatico determina arrotondamenti o troncamenti del valore dell'anomalia, e se questa ipotesi non è prevista nei documenti di gara, il calcolo è da ritenersi illegittimo. Lo ha affermato l'Autorità nazionale anticorruzione (Anac) con la delibera n. 243 del 23 marzo 2021 relativa a un precontenzioso inerente una procedura di gara aperta telematica per l'affidamento dell'intervento di costruzione di una nuova scuola dell'infanzia statale. Il disciplinare di gara concernente il «contenuto della busta virtuale B-offerta economica» prescriveva che sarebbero state prese in considerazione fi no a due cifre decimali, pertanto tutti i valori offerti dovevano essere espressi con un massimo di due cifre decimali; in sede di gara erano state ammesse 88 offerte, espresse in maggioranza con tre cifre decimali e la commissione aveva calcolato la soglia di anomalia ai sensi dell'art. 97, comma 2, del codice appalti attraverso la piattaforma di gestione delle gare telematiche che determinava in 25,59% la soglia di anomalia. Veniva poi individuata l'offerta di una ditta quale prima offerta non anomala con un ribasso a base di gara del 25,531%. In sostanza, si chiedeva all'Autorità di esprimersi in ordine alla necessità di procedere ad un nuovo calcolo della soglia di anomalia contemplando un maggior numero di decimali, considerando che il sistema di gestione delle gare telematiche utilizzato per la determinazione della soglia di anomalia e impostato con due decimali potrebbe aver operato arrotondamenti e troncamenti nel calcolo producendo un risultato non corretto. L'Autorità ha richiamato il contenuto della delibera n. 1139 del 22 dicembre 2020 nella quale aveva espresso l'avviso che si potesse procedere a effettuare troncamenti e arrotondamenti sulla determinazione delle medie e sul calcolo della soglia di anomalia soltanto nel caso in cui la lex specialis di gara contenesse specifi che previsioni al riguardo. Anche la giurisprudenza si era espressa stabilendo che, in assenza di puntuale e specifi ca disposizione del bando, per il calcolo della soglia di anomalia dovesse considerarsi tutta l'offerta e che «ogni arrotondamento costituisce una deviazione dalle regole matematiche da applicare in via automatica» e che «gli arrotondamenti siano consentiti solo se espressamente previsti dalle norme speciali della gara». Nel caso di specie, si legge nella delibera, il disciplinare di gara così formulato si limitava a dare indicazioni circa l'inserimento nel sistema dell'offerta economica e che, ove il sistema telematico di gara abbia operato arrotondamenti e troncamenti rispetto alla determinazione della soglia di anomalia non previsti dal disciplinare di gara, la stazione appaltante potrebbe comunque agire in autotutela investendo la commissione di gara del compito di procedere al nuovo calcolo della soglia di anomalia e conseguente nuova aggiudicazione dell'appalto. Pertanto, il calcolo della soglia di anomalia, ove operato automaticamente nell'ambito del sistema di gara telematico sulla base di troncamenti e arrotondamenti non previsti dal disciplinare di gara, è in contrasto con la normativa di settore oltre che con il disciplinare stesso. © Riproduzione riservata