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19/06/2020

Arrivano nuovi medici nei Pronto soccorso di Treviglio e Romano

Eco di Bergamo - fabrizio boschi

Riorganizzazione Accordo tra Asst Bergamo Ovest e organizzazioni sindacali per reclutare personale dipendente dedicato ai due Ps: si aprono i bandi
Raggiunto l'accordo sindacale per i Pronto soccorso degli ospedali di Treviglio e Romano, con il quale si arriverà - a medio termine - ad avere in servizio solo personale dipendente, superando così la necessità di dover richiedere medici di altri reparti ospedalieri.

Una trattativa portata avanti da mesi dalla Funzione pubblica della Cgil di Bergamo, il cui segretario generale, Roberto Rossi, martedì ha incontrato la dirigenza dell'Asst Bergamo Ovest e i medici rappresentanti delle organizzazioni sindacali.

La questione legata all'impiego di personale medico destinato ai Pronto soccorso risale allo scorso dicembre, quando la direzione dell'Asst decise di rompere l'accordo con la cooperativa che forniva camici bianchi. Una riorganizzazione che aveva investito chirurghi e internisti, chiamati a coprire i turni del pronto soccorso, con i colleghi di altre specialità obbligati a sostituirli nei reparti. L'Asst Bergamo Ovest aveva però da subito promesso nuovo personale, stabilizzando due dottori già in servizio al Pronto soccorso, assumendo cinque medici chirurghi da impiegare negli stessi Pronto soccorso: quattro in quello trevigliese e uno a Romano. Da ricordare che in questi giorni è in scadenza un concorso per l'assunzione a tempo indeterminato di un altro medico dedicato al Pronto soccorso di Treviglio. Martedì la trattativa si è conclusa positivamente, con l'Asst che ha programmato una serie di iniziative. Si provvederà all'immediata emissione di un bando per tre incarichi di libera professione, per dirigenti medici. Inoltre si aprirà un bando di mobilità per cinque dirigenti medici della disciplina «Medicina e Chirurgia di accettazione e urgenza», al quale si aggiunge quello analogo aperto anche alla «Chirurgia generale e Medicina interna», sempre per medici da destinare ai Pronto soccorso aziendali.

Nell'accordo raggiunto tra la direzione e i sindacati, rientra anche la ricerca di graduatorie utili, non scadute e con ancora candidati in graduatoria, in altre Asst dalle quali reclutare personale medico a tempo indeterminato. Come emerso durante il tavolo delle trattative, se non si raggiungesse il numero di dirigenti medici sufficiente, si procederà all'espletamento di un concorso, sempre a tempo indeterminato, da cui scaturirà una graduatoria dalla quale attingere in caso di eventuali altre necessità: concorso aperto anche alle discipline di «Chirurgia generale e Medicina interna».

Non è finita. Prevista anche l'emissione di un bando interno per la copertura di turni di 12 ore in Pronto soccorso, aperto a tutti i dirigenti medici dipendenti dei dipartimenti di «Emergenza - Area critica», di «Scienze Mediche» e «Scienze chirurgiche»: progetto che sarà remunerato con 60 euro l'ora. Il direttore generale dell'Asst Bergamo Ovest, Peter Assembergs, ha commentato: «Dopo mesi intensi siamo giunti finalmente a un accordo con le organizzazioni sindacali della dirigenza medica. Tale accordo delinea un percorso pluriennale volto a rafforzare i nostri due Pronto soccorso, con personale aziendale dedicato».

«Stop ad appalti esterni»

Soddisfazione è stata espressa per la Cgil da Roberto Rossi: «La soluzione individuata ottempera un'esigenza aziendale che abbiamo condiviso, cioè quella di gestire i due Pronto soccorso con personale interno, senza affidarsi ad appalti e soggetti esterni. Nel contempo abbiamo concordato una serie di richieste da noi avanzate e cioè di accelerare il reclutamento di personale, attraverso emissioni di bandi e altri accorgimenti contrattuali. Per noi era la soluzione auspicata - ha sottolineato Rossi - e siamo riusciti a trovare l'intesa. A beneficiare di questi nuovi indirizzi sarà l'utenza, perchè la qualità del servizio aumenterà».