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27/11/2018

Arrivano le ruspe nell’ex scuola Filzi

Corriere Adriatico

Mancano solo i dettagli per realizzare la cittadella dello sport
I LAVORI
ALBA ADRIATICA Volge al termine l'iter burocratico per la demolizione della vecchia scuola Filzi di via Battisti e la successiva riqualificazione dell'area. E' stato infatti approvato il progetto definitivo che prevede la realizzazione di un parco attrezzato con spazi di aggregazione, fontane, panchine, giochi d'acqua e un campo da basket.
L'ultimo tassello
L'ultimo tassello prima che prenda il via la gara d'appalto, con base d'asta di 360mila euro, sarà l'ufficialità del finanziamento dal Credito sportivo per un importo di circa 450mila euro. Tutto dunque sta procedendo a tempo di record: dalla variazione di bilancio di inizio ottobre all'immediata approvazione del progetto preliminare. Adesso c'è anche quello definitivo che avvicina il centro storico alla prima vera riqualificazione degli ultimi 10 anni. I passaggi sono stati effettuati in rapida successione per usufruire dei vantaggi previsti nel bando Sport Missione Comune 2018. Tra le agevolazioni ad esempio l'abbattimento dei tassi di interesse sul prestito ottenuto. La somma, circa 450mila euro, servirà per abbattere la vecchia scuola e realizzare un'area verde, nuovi arredi, parcheggi e un campo da basket. I lavori di demolizione sono previsti, dunque, per i primi mesi del nuovo anno. «Cercheremo di riconsegnare l'opera entro la fine della prossima estate - ha affermato il sindaco Antonietta Casciotti - E' un'opera che avevamo annunciato ai cittadini in campagna elettorale e in poco tempo si sono create le giuste condizioni». La vecchia scuola Filzi di via Battisti è in completo stato di abbandono da quasi 30 anni e per questo la possibile demolizione era al centro del dibattito cittadino da tanti anni. Ma nessuna delle amministrazioni che si sono succedute negli ultimi 15 anni era riuscita a prendere una decisione definitiva. Forse anche per il fatto che, contro l'abbattimento della storica scuola, furono raccolte migliaia di firme. Stavolta però anche i nostalgici, viste le condizioni di degrado in cui versa l'edificio, si sono arresi all'evidenza accettando la scelta di demolire la struttura. L'edificio, così come si presenta, è l'emblema del degrado della parte vecchia della città.
La gara
Nel frattempo, nei giorni scorsi, il Comune ha anche completato l'affidamento di un'altra opera che servirà a dare ossigeno al centro storico: la riqualificazione di piazza IV Novembre. La gara d'appalto con procedura negoziata ha visto la partecipazione di quattro ditte sulle dieci invitate: la gara è stata vinta da una società teramana che ha offerto un ribasso d'asta del 31% sulla base fissata a 65mila euro. In totale per la riqualificazione che prenderà il via nelle prossime settimane sono stati stanziati poco meno di 100mila euro. La somma servirà per cambiare il volto di piazza IV Novembre. Il restyling prevede una nuova pavimentazione, la realizzazione di una grande fontana, il potenziamento dell'illuminazione e più in generale una serie di miglioramenti dell'arredo urbano.
Davide Crisci
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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