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29/08/2020

Arrivano le aule prefabbricate

La Repubblica - Silvia Dipinto

le scuole
Comune e Città metropolitana hanno chiesto al governo 3,4 milioni di euro Agli studenti di famiglie disagiate 46 mila kit con astucci, diari e quaderni
● a pagina 5 Le pareti mobili e tre prefabbricati serviranno a garantire le lezioni in presenza per 280 studenti a Bari, dalle scuole dell'infanzia alla medie, con un investimento di 600 mila euro. Affitto di strutture, noleggio o acquisto di attrezzature mobili per 2 milioni 800 mila euro, invece, potranno rispondere alle esigenze dei colleghi delle 140 scuole superiori del capoluogo e della provincia, stando alle stime della Città metropolitana. È questo il fabbisogno calcolato dai due enti locali, che hanno risposto al bando lampo (durato appena una settimana) promosso dal ministero dell'Istruzione e che hanno chiesto una fetta importante del tesoretto complessivo da 70 milioni di euro messo a disposizione dal decreto Agosto per tutte gli istituti scolastici italiani.
Tre aule prefabbricate, per esempio, serviranno certamente al comprensivo Fraccacreta di Palese, che vuole riportare dal 24 settembre tutti gli alunni in classe.
Per farlo, però, non bastano gli interventi da 30 mila euro messi in cantiere da Palazzo di città, che dovrà demolire pareti, riattivare un cancello esterno, sostituire infissi in quattro aule e adeguare gli impianti elettrici, per ricavare nuove aule didattiche provvisorie all'interno dell'auditorium. La scuola Fraccacreta è una delle prime ad avere risposto all'assessora all'Istruzione, Paola Romano, che ha raccolto le esigenze dei 122 plessi baresi e le ha girate al ministero.
Il governo finanzierà gli enti locali per l'affitto di spazi e per l'acquisto, il noleggio o il leasing di strutture temporanee da utilizzare per le attività didattiche, per garantire il distanziamento e la sicurezza degli studenti. Il Comune di Bari ha stimato azioni per circa 600 mila euro: 340 mila per il noleggio di prefabbricati, 160 mila per l'acquisto di pareti mobili da destinare alle scuole che ne avranno bisogno (magari per esigenze last minute, verificabili al termine dei lavori strutturali), 10 mila per possibili affitti, il resto per traslochi e lavori di adattamento. Il tesoretto che arriverà (si spera corrispondente a quanto richiesto) servirà a tenere dentro altri 280 studenti.
Più complesso il calcolo per la Città metropolitana, i cui tecnici - guidati dal dirigente Nicolò Visaggio - hanno dovuto considerare i diversi canoni di affitto a metro quadro nei 41 comuni che compongono la vasta area barese. Il delegato Marco Bronzini ha convocato tutti i presidi in videoconferenza e sommato richieste - inviate a Roma - per 2 milioni 800 mila euro. La parte più importante (2 milioni) serviranno alle locazioni e all'acquisto di prefabbricati o tensostrutture, altri 750 mila euro saranno necessari per traslochi e allestimenti. Nel frattempo si è chiuso un altro bando ministeriale, rivolto alle scuole e destinato all'acquisto di kit e corredi didattici standard e innovativi, strumenti per la didattica digitale integrata, quaderni, astucci, diari. In Puglia gli studenti beneficiari dell'intervento saranno quasi 46 mila, fanno sapere dal ministero.
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Foto: kLavori in corso Un operaio al lavoro in una scuola barese