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15/09/2021

Arrivano i contributi per le aziende in difficoltà Bando da 200 mila euro

Messaggero Veneto - Tanja Ariis

tolmezzo
Tanja Ariis / TOLMEZZO Arriva il bando del Comune con i contributi a fondo perduto per le aziende tolmezzine che hanno subito una contrazione della propria attività a causa della pandemia. L'iniziativa era stata proposta dal Gruppo del Centrodestra di Tolmezzo. Il Comune ha stanziato per essa 200 mila euro. L'assessore al commercio, Alice Marchi, evidenzia come sia difficile quantificare le aziende che vi parteciperanno, ma indica le 300 richieste presentate in altri bandi simili a Tolmezzo. I contributi di questo bando del Comune sono concessi a soggetti, liberi professionisti, ditte individuali, società, associazioni con volume d'affari nel 2019 inferiore a 1 milione di euro e che, a causa del perdurare della pandemia e delle conseguenti restrizioni hanno subito una significativa contrazione dell'attività economica con una perdita del fatturato uguale o superiore al 20% registrato ponendo a raffronto l'importo del fatturato annuo prodotto fra gli anni di esercizio 2019 e 2020. Possono presentare domanda le aziende risultanti attive alla data del 23 febbraio 2020 e ancora attive alla presentazione della domanda. Possono farlo anche le imprese stagionali e quelle che hanno aperto entro il 24 ottobre 2020 (in questo caso non rileverà la perdita subita e verrà riconosciuto un importo fisso di 700 euro, come incentivo alla nuova imprenditoria in un momento di difficoltà legato alla pandemia). Il bando indica le numerose tipologie di imprese incluse (comprese guide turistiche o alpine, settore ricettivo, professionisti). Le aziende però devono avere sede legale, unità locale o sede operativa a Tolmezzo. Le domande vanno presentate entro il 15 ottobre con procedura telematica. L'assessore alle attività produttive Francesco Martini ha incontrato il presidente Confartigianato dell'alto Friuli, Roberto Vicentini, per analizzare la situazione del comparto alla luce della situazione creatasi con la pandemia col Covid e nel quadro di costante collaborazione tra le due realtà. L'Ufficio studi di Confartigianato in questo senso ha tratteggiato al Comune di Tolmezzo i possibili beneficiari nel settore artigiano tolmezzino del bando, azione lodevole, che amplifica gli analoghi ristori erogati a più riprese dalla Regione, con qualche modifica. Tra le oltre 250 imprese artigiane tolmezzine (con quasi 850 addetti), il primo dei due requisiti (far parte dei settori identificati dal codice Ateco che per effetto di vari provvedimenti hanno sospeso l'attività per un dato periodo) delimita al 31% dell'artigianato, ossia a 79 aziende, il parterre dei beneficiari. Se si considera il calo di almeno il 20% del fatturato nel 2020 rispetto al 2019, si può stimare che circa la metà, cioè circa 40 imprese artigiane, potranno candidarsi a ottenere il ristoro comunale. Martini e Vicentini si sono detti convinti che, specie ora, è essenziale fare squadra per raggiungere l'obiettivo comune della ripresa. --© RIPRODUZIONE RISERVATA