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20/04/2021

Arrivano i commissari. Sbloccate 57 opere

Libero

Al via progetti per 83 miliardi. Tra le nomine i manager Simonini, Gentile e Monti
■ Avranno il compito di assicurare la realizzazione di 57 opere pubbliche per un valore di circa 83 miliardi e un impatto occupazionale che nel 2025 varrà 100 mila posti di lavoro. Sono i 29 commissari straordinari ai quali il governo ha affidato il compito di gestire progetti e lavori impantanati da anni nella palude della burocrazia. Si tratta di 16 opere ferroviarie, 14 stradali, 12 caserme per pubblica sicurezza, 11 acquedotti, 3 infrastrutture portuali e una metropolitana. Dovranno abbattere il ritardo del nostro Paese nelle grandi opere e ancora di più quello tra nord e sud: la parte più consistente degli interventi, infatti, proprio al Mezzogiorno sarà concentrata, con 36,3 miliardi impegnati. Il Centro Italia vale circa 24,8 miliardi e quelli per il Nord 21,6. Si tratta di opere gia' finanziate per circa 33 miliardi di euro ai quali dovranno essere aggiunte ulteriori risorse nazionali ed europee, compreso il Recovery Fund . I tempi saranno certi, assicura il premier Draghi, che in conferenza stampa dice: «Sono sicuro che andrete a controllare: Giovannini ed io siamo certi delle date e la certezza viene dal fatto che le procedure per le aperture sono state compiute». I cantieri partiranno subito: secondo le previsioni nel 2021 saranno 20, altri 50 nel 2022 gli ultimi 37 nel 2023. L'impatto occupazionale sarà in media di 68 mila posti all'anno che diventeranno 118 mila nel 2025. Per accelerare i tempi un accordo sindacale ha previsto la possibilità di lavorare 24 ore su 24 e l'avanzamento delle opere sarà monitorato trimestralmente dal ministero. Ai commissari spetterà un ampia discrezionalità superando i vincoli del Codice degli appalti e da altre normative. Annunciando presto un nuovo elenco di opere da commissariare che sara' definito entro giugno, il ministro per le Infrastrutture Enrico Giovannini ha sottolineato che «bisogna ricordare che il commissariamento e' un atto straordinario» e che si sta lavorando a interventi normativi e procedurali per ridefinire le regole. Tra i commissari figurano l'attuale amministratore delegato di Anas, Massimo Simonini, per i lavori sulla statale Ionica e la Grosseto-Fano e l'ex amministratore delegato di Rfi, Maurizio Gentile, per la linea C della metropolitana di Roma, oltre all'attuale ad della società del gruppo Fs, Vera Fiorani, nominata commissaria per quattro opere. Pasqualino Monti, presidente dell'Autorità Portuale della Sicilia Occidentale, si occuperà del Porto di Palermo. © RIPRODUZIONE RISERVATA