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14/01/2019

Aro Taormina, slitta la gara Si pensa di nuovo alla proroga

Gazzetta del Sud

Taormina, l ' emergenza si presenta puntualmente ad ogni scadenza
L ' idea sarebbe quella di andare avanti ancora con l ' attuale impresa in continuità ma vi sarebbero difficoltà procedurali I contribuenti però si augurano che quanto prima si passi dalla Tari a metri quadri alla Tarip a peso
Emanuele Cammaroto TAO R M I N A Slitta l ' esito della gara d ' appalto da 21 milioni di euro per l ' A ro Taormina e, adesso, il Comune è costretto a mettere a punto in fretta, in pochi giorni, un " piano B " con una soluzione ponte che consenta di far andare avanti il servizio di raccolta rifiuti in attesa che si definisca l ' appalto in atto all ' U re g a . Il prossimo 31 gennaio scadrà la proroga in corso all ' Urega di Mascalucia e la Giunta sta valutando, a questo punto, due scenari: o un ' altra proroga alla medesima impresa o l ' eventuale ingresso di un ' altra ditta, ma sempre in via provvisoria. L ' idea sarebbe quella di andare avanti ancora con l ' attuale impresa in continuità, in attesa dell ' e s ito della gara per l ' Aro ma vi sarebbero difficoltà di carattere procedurale in questa direzione poiché si rischierebbe di sforare il tetto del 20% di incarichi esterni imposto all ' ente locale. Al momento i tempi di aggiudicazione della gara sembrano decisamente incerti, sia perché la commissione Urega avrebbe richiesto chiarimenti all ' i m p re s a che aveva formulato la migliore offerta, ritenendo vi sia stata « u n ' offerta anomala», ma al contempo si è anche poi registrata u n ' opposizione all ' esito della procedura da parte dell ' i m p re s a che aveva fatto la seconda migliore offerta. In questa non semplice vicenda, che dovrà essere chiarita, diventa complicato stabilire quando si potrà arrivare alla definizione dell ' appalto e, allora, il rischio per il Comune è che per l ' av v i o dei 7 anni di gestione del servizio con l ' Aro Taormina tutto sia rinviato almeno alla primavera, se non a stagione estiva inoltrata. Il sindaco Mario Bolognari sta valutando lo stato delle cose e i relativi margini di manovra nella scelta da compiere e non si esclude, come detto, che possa decidere di muoversi nella direzione che porta all ' individuazione di una nuova impresa per l ' a f f i d amento " ponte " delle attività di nettezza urbana. Intanto i contribuenti si augurano che si possa quanto prima passare dalla Tari " a metri quadri " ,alla Tarip " a peso " , per alleggerire il carico in bolletta che grava sulle famiglie taorminesi. Ma anche su questo fronte l ' attesa rischia di prolungarsi di un paio di mesi, perché la Tarip è, infatti, una delle novità del bando arenatosi. L ' Urega ha rinviato a data da destinarsi la riunione che era stata inizialmente prevista per il 9 gennaio, nel corso della quale sarebbe dovuto uscire il nome dell ' i mpresa destinata ad assumere il compito di effettuare la raccolta rifiuti a Taormina sino al 2025. Insomma una situazione di cui adesso si attende di conoscere i risvolti per un ' emergenza che, nel tempo, continua puntalmente a ripresent arsi.

Foto: Una storia senza fine Quello della raccolta dei rifiuti è un argomento che sembra non trovare pace in tutta la zona jonica