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08/06/2019

Aro, impugnato il nuovo bando «E ‘ antisindacale»

La Sicilia

La Fiadel contesta i contenuti del documento Il ricorso firmato dal sindacato e da 74 operai Criticità. «Troppa discrezionalità in capo al sindaco e poi si deroga sulle assunzioni a tempo determinato»
GIUSEPPE LA LOTA Finisce dinanzi al Tar di Catania il bando pubblicato il 24 maggio scorso dal Comune di Vittoria per individuare una nuova ditta a durata settennale a cui affidare il servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati compresi quelli assimilati nel territorio dell ' Aro. A chiedere l ' annullamento previa sospensione della determinazione dirigenziale n. 969 dell ' 8 maggio 2019, un sindacato e 74 lavoratori della Tech srl, la società che attualmente gestisce il servizio di spazzamento. A firmare il ricorso, il sindacato Fiadel, rappresentato dal segretario provinciale Giorgio Iabichella, firmatario di contratto di categoria insieme a Cgil, Cisl e Uil, e 74 dipendenti. Questi si sono affidati agli avvocati Giuseppe Seminara e Gianfranco Fidone, lo stesso che si sta occupando del bando relativo alla concessione dei 74 box al mercato ortofrutticolo. Un ricorso di 44 pagine per contestare 3 clausole che il sindacato ritiene inaccettabili. Giorgio Iabichella definisce il bando di gara " non condiviso con le parti sindacali " e " potrebbe causare, se non verrà sospeso, la perdita di molti posti di lavoro " . Oltre alla mancata condivisione con i sindacati, Iabichella dice 3 " no " al bando e spiega le motivazioni che hanno spinto la Fiadel, sindacato firmatario di contratto collettivo nazionale Fise Assoambiente insieme alla triplice, e i 74 lavoratori a presentare ricorso al Tar di Catania. Il bando affiderebbe al Comune quindi al prossimo sindaco, troppi poteri e discrezionalità di licenziare e assumere a proprio piacimento, favorendo anche la piaga del precariato. Queste in sintesi le motivazioni del ricorso che il sindacato illustra in tutti i particolari. " Ad oggi - spiega Iabichella - lavorano nel servizio di raccolta dei rifiuti a Vittoria 125 dipendenti a tempo indeterminato e altri 22 stagionali in forza all ' azienda che gestisce il servizio, ovvero la Tech servizi di Floridia. Innanzitutto nel bando è prevista una clausola che dà la possibilità al Comune di Vittoria (e quindi al futuro sindaco) " di pretendere l ' allontanamento del personale dell ' impresa incapace o inadempiente ai propri doveri di sicurezza o che non rispetti norme, procedure, regolamenti, ordini aziendali " . Dato che si tratta di dipendenti di ditte private - precisa Iabichella - seppur operanti per il Comune, questi non può esercitare alcuna influenza su un rapporto di lavoro di tipo privatistico che si instaura esclusivamente tra la ditta affidataria del servizio ed il lavoratore. Non comprendiamo, infatti, come possa applicarsi ai dipendenti di un ' azienda privata una normativa riguardante, esclusivamente, i dipendenti pubblici " . La seconda clausola che i ricorrenti al Tar ritengono inaccettabile, pur comprendendo che il Comune di Vittoria è stato sciolto per infiltrazioni mafiose, " è quella nella parte in cui si prevede l ' obbligo per l ' azienda aggiudicataria del servizio di non assumere " alle proprie dipendenze, a qualunque titolo, per tutta la durata dell ' appalto, soggetti imputati e/o condannati, anche in via non definitiva, dei/per delitti che riguardano le associazioni a delinquere di tipo mafioso e lo scambio elettorale politico mafioso " . Iabichella richiama i diritti costituzionali, precisamente l ' articolo 27 comma 2. " E ' utile ricordare che in Italia, qualunque imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva. Per cui non è ammissibile una clausola, che non ritroviamo nemmeno nel bando di gara, recentemente affidato nell ' altro comune ibleo sciolto per mafia (Scicli) e che potrebbe costringere l ' azienda affidataria del bando settennale a licenziare ogni dipendente che non sia stato, non solo condannato, ma manco processato! " La terza clausola, Iabichella la ritiene assurda e da bocciare. " A Vittoria si derogherebbe alla normativa riguardante le assunzioni a tempo determinato (Decreto Dignità e Ccnl). Infatti il bando obbligherebbe l ' azienda affidataria, pena la risoluzione del contratto di appalto, a non effettuare nuove assunzioni con contratti a tempo indeterminato, ma di utilizzare solo forme di assunzioni a tempo determinato, con l ' assoluto divieto di trasformarli a tempo indeterminato. Quindi il nuovo bando di gara legittima ed impone la precarietà del lavoro, aumentando il rischio di effettuare scambi politici elettorali (atteso che ogni 2 anni i lavoratori a tempo determinato dovrebbero, secondo la normativa che regola tali tipologie di rapporti di lavoro, essere sostituiti con altri) " .

Foto: Il nuovo bando del Comune di Vittoria sul servizio di igiene urbana parte gravato da un ricorso pendente al Tar


Foto: IL DETTAGLIO. Il ricorso è costituito da 44 pagine per contestare 3 clausole che il sindacato ritiene inaccettabili. La Fiadel, tra l ' altro, definisce il bando di gara " non condiviso con le parti sindacali " e " potrebbe causare, se non verrà sospeso, la perdita di molti posti di lavoro " .