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17/11/2020

Aria irrespirabile a Salce campi concimati nel mirino

Il Gazzettino

Dopo il sopralluogo di Arpav e Comune assolta la vecchia discarica di Cordele
AMBIENTE
BELLUNO Aria maleodorante a Salce: non è la discarica, ma è la concimazione biologica dei campi. Per qualche giorno le frazioni di Salce e San Fermo, hanno sopportato un forte odore, tanto che si sospettavano lavori alla discarica di Cordele. Qualche residente ha perfino contattato l'Arpav e dei tecnici sono anche stati avvistati nella zona del centro commerciale, vicino al consorzio agrario. Avvisato della situazione l'assessore all'Ambiente, Alberto Simiele si è immediatamente attivato per capire da dove arrivasse quell'aria maleodorante, mai sentita così forte in precedenza. Qualcuno sospettava che stessero lavorando alla discarica di Cordele. Ma l'assessore Simile ha comunicato che si «tratta solo di concimazione biologica». Con buona pace dei nasi dei residenti. Assolta quindi l'ex discarica di Cordele che in questi tempi è interessata dalla realizzazione del nuovo impianto di trattamento del percolato.
L'ASSESSORE
«Entro fine mese ha risposto Simiele sarà affidato il bando. I lavori inizieranno in primavera». È un impianto di stoccaggio e trattamento del percolato, in altre parole quel liquido che trae prevalentemente origine dall'infiltrazione di acqua nella massa dei rifiuti o dalla decomposizione degli stessi. La gara d'appalto gestita dalla Bellunum, quale stazione appaltante, scadeva alle 12 di ieri. La municipalizzata dell'ambiente intendeva procedere all'affidamento dei lavori «mediante procedura negoziata telematica e che con il presente avviso è avviata indagine di mercato finalizzata all'individuazione degli operatori economici da invitare alla suddetta procedura». L'importo dell'appalto ammonta a 650 mila euro di cui 8.400 per oneri della sicurezza. I lavori dovranno essere eseguiti in 214 giorni dalla data del verbale di consegna dei lavori, di cui 124 per la costruzione, il montaggio e le prove in bianco e 90 giorni per l'avviamento dell'impianto di trattamento del percolato. L'impianto in questione è stato anche oggetto di un'interrogazione nel 2019, scritta dal consigliere del Gruppo Misto, Fabio Rufus Bristot, che scrisse: «rimarcato che in fase di approvazione del Bilancio di previsione 2019, sempre il sindaco, sosteneva che «ben 800 mila euro serviranno per la realizzazione del depuratore di Cordele» e preso atto che, ad oggi, tutto sembrerebbe essere ancora fermo, dopo quasi 3 milioni di euro spesi nel periodo 2012/2018». Finalmente, nella primavera 2021, i lavori potranno cominciare. (Fe.Fa.)
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