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30/01/2021

Aree verdi in città parte il nuovo bando per poterle «adottare»

La Gazzetta Del Mezzogiorno

AMBIENTE PUBBLICO E PRIVATO PRECEDENTI ESPERIENZE Galella: «Abbiamo ridefinito un percorso già intrapreso in precedenza andando meglio a puntualizzarne i contorni» SCADENZA Le domande, da parte di cittadini, associazioni, imprenditori, dovranno arrivare via pec entro il 28 febbraio
GIOVANNA LAGUARDIA l Un nuovo regolamento ed un bando che scadrà il 28 febbraio, per adottare aiuole, parchi, spartitraffico ed altre aree verdi della città. Lo hanno presentato ieri mattina in una conferenza stampa nella sala dell'Arco, l'assessore all'Ambiente Alessandro Galella e il sindaco Mario Guarente. L'iniziativa non è una novità assoluta: già amministrazioni precedenti avevano previsto ed attuato l'adozione da parte di privati per alcune isole verdi della città, ma, ha sottolineato l'assessore Galella, completamente nuova è la filosofia del bando appena pubblicato. «Abbiamo ridefinito un percorso già intrapreso in precedenza - ha spiegato - andando meglio a puntualizzarne i contorni, da un lato semplificando l'iter burocratico ed aprendo veramente a tutti la possibilità di curare un pezzo piccolo o grande di verde urbano, dall'altro ponendo dei correttivi per evitare di vedere, come accaduto in passato, accanto ad ottimi esempi, esperienze che non sono state all'altezza delle aspettative». Sul sito del Comune è possibile consultare un elenco di una quarantina di aree verdi potenzialmente adottabili che comunque, è stato sottolineato, non è esaustivo. Vi sono, infatti, una miriade di piccole e piccolissime zone verdi che, pur non essendo ancora censite, potrebbero essere meritevoli di maggiore tutela e fruizione. «Non è un voler delegare la manutenzione del verde cittadino ad altri, - ha evidenziato il Sindaco - ma è la volontà di avvicinare la nostra comunità ai propri spazi, l'intento di recuperare e vivere tutte le aree verdi, anche quelle più piccole, magari vicine alle nostre abitazioni». Il bando, hanno evidenziato Guarente e Galella, vuole avere anche un valore educativo, soprattutto nei confronti dei più giovani «per coltivare il rispetto dell'ambiente e del decoro urbano, sia nei confronti dei parchi e dei tanti alberi monumentali che arricchiscono la nostra città, sia del più piccolo pezzetto di scarpata dove la vegetazione cresce comunque rigogliosa». Per partecipare occorrerà inviare la domanda via Pec all'in dirizzo protocollo@pec.comune.potenza.it entro il 28 febbraio. In base al nuovo regolamento, sarà possibile adottare ogni genere di verde pubblico: aree attrezzate, rotatorie, aiuole spartitraffico, aree ubicate nel centro storico, aiuole fiorite, aree verdi generiche e perfino interi parchi. In ogni caso l'adozione non modificherà lo status di bene pubblico e l'af fidatario non potrà reclamarne l'uso esclusivo. Possono presentare domanda di adozione cittadini costituiti in forma associata (circoli, comitati, condomini), organizzazioni di volontariato, cittadini singoli, associazioni, scuole, parrocchie, operatori economici titolari di partita Iva. Si potrà scegliere tra una adozione con manutenzione ordinaria e una manutenzione con migliorie. In ogni caso si dovrà presentare un progettino con gli interventi che si intendono mettere in atto, che sarà valutato da una commissione. Una volta stipulata l'adozione, il Comune provvederà ad esporre nell'area adottata un cartello (di dimensioni non superiori a 0,6 mq ogni 50 mq di suolo adottato), sul quale sarà riportato il logo del Comune, il nome dell'azienda, ente, associazione o altro soggetto adottante. L'amministrazione si riserva di rifiutare qualsiasi proposta di adozione qualora ritenga che possa derivare un conflitto di interessi tra l'attività pubblica e quella privata o rilevi che possa arrecare pregiudizio all'immagi ne dell'amministrazione. Riguardo alle adozioni già in atto, l'assessore Galella ha precisato che sono tutte in scadenza, per cui gli attuali adottanti che volessero ricandidarsi dovranno ripresentare la domanda.

Foto: LA CONFERENZA STAMPA Da sinistra, il sindaco Guarente e l'assessore Galella


Foto: PIAZZA MARTIRI LUCANI Il basamento [foto Tony Vece]