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20/12/2018

Aree storiche, sono in arrivo fondi per attività economiche

Corriere dell'Umbria

Castiglione del Lago Si punta a rivitalizzare il territorio. C'è il bando
CASTIGLIONE DEL LAGO • Un fondo di 17 mila euro per dare una mano a chi ha deciso di intraprendere una nuova attività. Diventa operativo il regolamento approvato a maggioranza in consiglio comunaleper l'erogazione di incentivi finanziari per l'insediamento di attività economiche nei 13 centri storici del territorio comunale. E' stato pubblicato il bando per ottenere i finanziamenti. L'iniziativa rientra nell'ambito delle azioni di promozione e rivitalizzazione dei centri storici che l'amministrazione aveva inserito nel bilancio di previsione e Dup 2018/2020 approvato il 18 aprile. "Questo bando - spiega l'assessore al bilancio Mariella Spadoni - è il culmine di un'azione amministrativa altamente partecipata con tutte le parti sociali e fa parte, insieme all'innalzamento della soglia di esenzione Irpef e all'esenzione Imu per i nuovi insediamenti produttivi, dell'accordo siglato per il 2018. Il rilancio dei centri storici e delle piccole e medie attività economiche passa anche attraverso Dal Comune Le nuove attività economiche beneficeranno di incentivi disponibili anche per quelle che si trasferiscono nelle zone individuate questo tipo di incentivi fiscali, con il duplice intento di rafforzare la nostra economia e di mantenere vivi i centri storici che troppo spesso, negli ultimi decenni, hanno perso interesse per consumatori e, di conseguenza, anche per i residenti". Per presentare la domanda c'è tempo fino al 18 marzo. Saranno ammesse le spese documentate sostenute tra l'altro per la locazione e l'allestimento del locale sede dell'azienda, comprese le spese sostenute per l'eventuale ristrutturazione dell'immobile e dei locali, l'allaccio di utenze, l'acquisto di macchine ed attrezzature nuove strumentali allo svolgimento dell'attività. Il contributo concesso non potrà essere superiore a 3.000 euro per apertura di nuove attività ed a 2.000 euro in favore di attività già esistenti, fuori dai centri storici del Comune che vi trasferiscano la propria sede. Altra novità è l'esenzione dalla Tari, la tassa rifiuti, istituita con apposito finanziamento di bilancio, fino ad un massimo di 400 euro per attività per anno. Tra le attività escluse dai finanziamenti ci sono quelle che includono anche parzialmente la vendita di armi, munizioni e materiale esplosivo, compresi i fuochi d'artificio, articoli per soli adulti e articoli monoprezzo. Escluse anche la vendita attraverso distribuzione automatica, le attività di scommesse e gioco, i "compro oro", attività rumorose che non rientrino nella fascia dei centri storici del piano di zonizzazione acustica. La graduatoria dei beneficiari verrà stilata secondo precisi criteri di valutazione con applicazione di punteggi per ogni voce. A.M.M.