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07/12/2019

Aree pip, verifica interna sull’appalto

Il Mattino

MONTORO
Pietro Montone
Sarà una Commissione speciale a sciogliere i dubbi che ancora si palesano sulla gara d'appalto relativa agli interventi infrastrutturali per il recupero, la valorizzazione ed il completamento delle tre aree di insediamento produttivo presenti a Montoro. Si tratta di un appalto da un milione e duecentomila euro. Montoro è tra i pochi comuni che si vide finanziare dalla Regione un progetto di questo tipo. L'allora esecutivo a guida Bianchino partecipò ad un bando regionale, indetto nel 2015, che aveva una disponibilità di soli venti milioni di euro. A quella selezione presero parte 77 comuni campani, dieci ottennero il finanziato. Nei mesi scorsi venne indetto il bando. Ne è seguito l'esame delle offerte. Dalle stesse la commissione giudicatrice prendeva atto che «la migliore offerta risultava quella prodotta dall'impresa G.G. Costruzioni con punti 99,300 e seconda classificata quella prodotta dall'impresa Di.Gi. con punti 94,450».
Da una verifica effettuata, in relazione al bando di gara, la commissione però ha rilevato che entrambe le imprese avevano prodotto delle offerte che presentavano anomalie. A questo punto il Rup, ingegnere Michele Antoniciello, richiedeva alle due imprese le giustificazioni «relative al ribasso offerto in rapporto alle voci di prezzo che concorrono a formare l'importo complessivo posto a base di gara, nonché le giustificazioni relative al valore delle opere aggiuntive e migliorative proposte in rapporto al valore economico dell'appalto». Le due imprese hanno provveduto a trasmette le giustificazioni richieste nei termini prescritti per cui ora si dovrà provvedere a prenderne atto così da giungere alla aggiudicazione di questo importante appalto. La complessa opera di recupero delle tre aree consentirà alla fine di disporre di spazi su cui le imprese interessate possono investire con maggiore tranquillità disponendo di servizi adeguati ai tempi. Il progetto interesserà il completamento delle opere di urbanizzazione primaria, la videosorveglianza, l'illuminazione e diversi altri servizi. La parte più consistente sarà impegnata nell'area Pip di Chiusa e Torchiati ove le problematiche non mancano visto che ancora oggi si paga la scelta non felice del luogo individuato.
Un piano di insediamento produttivo che venne realizzato senza neanche prevedere adeguate strade di accesso. Anche nelle altre due aree non mancano le problematiche che grazie a questo finanziamento regionale saranno superate.
L'esecutivo Giaquinto ha mosso i suoi passi per sbloccare l'impasse e nei prossimi giorni i tecnici incaricati di visionare le due offerte si metteranno all'opera per chiudere il cerchio. In questo modo sarà possibile avviare una dei cantieri più importanti anche dal punto di vista economico. Chiusa questa fase si spera di poter vedere in funzione tutte le aziende che hanno programmato investimenti a Montoro.
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