MENU
Chiudi
13/03/2018

Aree di risulta, i lavori entro la primavera 2019

Il Centro

Pescara
Vertice alla Regione per fissare il programma di interventi per Pescara Pronti 12 milioni per riqualificare l'ex stazione e 18 per allungare l'aeroporto
PESCARA I lavori per la riqualificazione delle aree di risulta dovrebbero partire entro la primavera dell'anno prossimo. Sempre che si trovi un privato disposto a metterci i soldi, circa 40 milioni di euro e a realizzare l'intervento in gran parte a sue spese. Entro quest'anno, invece, verranno avviate le procedure per la gara d'appalto. La decisione è maturata ieri, durante un vertice in Regione con il presidente Luciano D'Alfonso e il sindaco Marco Alessandrini . Presenti anche i tecnici dei due enti. La riunione era stata convocata da D'Alfonso, per fare il punto sullo stato di avanzamento degli interventi finanziati dalla Regione e ricadenti nell'area di Pescara. Per le aree di risulta sono stati stanziati 12 milioni di euro a valere sui fondi del Masterplan, che serviranno per la costruzione di nuovi parcheggi (due silos e un garage interrato per complessivi 2mila posti auto), per la sistemazione della viabilità, per la realizzazione di percorsi ciclopedonali e per un grande parco pubblico. Il progetto preliminare e la variante al piano regolatore generale saranno portati all'esame del consiglio comunale in una delle prossime sedute. Verrà portato avanti, dunque, il progetto preliminare lasciato in eredità dall'ex assessore dimissionario Stefano Civitarese . Progetto che prevede, oltre ai parcheggi, al parco centrale e alla nuova viabilità, anche due palazzi con appartamenti, uffici e negozi. «Durante la riunione», spiegano fonti della Regione, «tra gli altri temi si è parlato anche dell'allungamento della pista dell'aeroporto, per cui il progetto esecutivo è già disponibile ed è possibile dunque procedere all'avvio della gara d'appalto». Sullo scalo la Regione ha previsto un investimento complessivo di oltre 18 milioni di euro, finanziati con i fondi del Masterplan. Ad agosto saranno conclusi anche gli interventi per il taglio della diga foranea al porto di Pescara (3 milioni 500mila euro), primo tassello di un programma articolato che prevede anche la costruzione dei nuovi moli guardiani (16 milioni di euro), un diverso sistema viario a servizio dello scalo (15 milioni di euro) e l'avvio delle opere previste nel piano regolatore portuale (15 milioni di euro). Gli interventi programmati per Pescara non sono finiti qui. Nel frattempo sono in dirittura d'arrivo anche gli interventi di ristrutturazione del teatro Michetti. «Il primo lotto di lavori è quasi completato», dicono alla Regione, «e potranno quindi partire quelli del secondo, che permetteranno di restituire lo spazio alla fruizione dei cittadini». (a.s.)

Foto: La riunione con Luciano D'Alfonso e Marco Alessandrini


Foto: taglio della diga foranea: 3 milioni 500mila


Foto: Pista dell'aeroporto: 18 milioni

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore