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12/01/2021

Area vasta 1 condannata a pagare 589mila euro alla ditta che garantiva il 118

QN - Il Resto del Carlino

Asur Area vasta 1 è stata condannata a pagare 589.730 euro ai gestori del servizio 118 e trasporti sanitari. Il beneficiario dell'assegno è il Consorzio sanitario Europeo, che nel 2016 prese in affitto il ramo d'azienda di Croce Italia Marche e dunque gli appalti che questa aveva in corso con Area Vasta 1. In particolare, doveva garantire il trasporto sanitario e il 118, appalto scaduto dal 2007 e sempre rinnovato di anno in anno automaticamente. Così appena subentrato nel servizio, il Consorzio ha chiesto (attraverso l'avvocato Francesco Zucconi di Rimini) che quelle tariffe risalenti al 2005 fossero adeguate ai costi correnti ma l'azienda rispose di no. Così il Consorzio andò dal giucide e ottenne un decreto ingiuntivo di pagamento, a cui si oppose inutilmente l'Asur, visto che il giudice impose il pagamento. Era il cinque giugno 2017. Nel frattempo, è stata avviata la causa civile da parte del Consorzio per chiedere la condanna di Asur e al termine il giudice ha ritenuto che l'azienda sanitaria avesse volontariamente disatteso le norme contrattuali dell'appalto non avendo adeguato le tariffe il cui conteggio ha portato alla considerevole cifra di 589.730 euro. I richiedenti volevano, a dire il vero, 605.804 euro ma poi il ctu del giudice ha stabilito che il conteggio aveva avuto decorrenza erroneamente dal primo gennaio 2010 mentre si doveva far partire il conteggio dal primo luglio. Per questo, è stata limata la richiesta di 16mila euro, che non dovrà essere riconsegnata perché nel frattempo sono passati 4 anni dalla richiesta alla condanna. ro.da.