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06/08/2020

Area Ex Sogema, basta strisce blu

QN - La Nazione

CITTA' DI CASTELLO Tutti i 245 posti auto dell'area Ex Sogema (quelli coperti davanti alla Coop a ridosso del centro storico), diventano gratuiti. Con i 14 voti favorevoli il consiglio comunale ha approvato la modifica del rapporto di concessione per la gestione del parcheggio ex Sogema relativo alla convenzione del 30 dicembre 1995, in scadenza nel 2027. Hanno votato a favore Pd, Psi, La Sinistra, Gaetano Zucchini e Luciano Domenichini del Gruppo Misto, voto contrario dei due consiglieri di Castello Cambia, Fratelli d'Italia, Lega, Vittorio Vincenti (Tiferno Insieme) e Marcello Rigucci del Gruppo Misto. La deliberazione del consiglio comunale prevede «la restituzione alla libera sosta del parcheggio coperto dell'area ex Sogema da parte della società Edarco srl per una capienza di 245 posti auto contestualmente l'impegno da parte della stessa Edarco a farsi carico della manutenzione ordinaria e straordinaria del parcheggio sino alla scadenza della concessione». Vi sarà anche la restituzione alla libera sosta di 20 posti auto nell'area della ex Scuola Garibaldi, sempre in centro, da riservare in uso al personale della vicina scuola Ipsia. La nuova distribuzione dei posti auto con strisce blu risulta dunque la seguente: 45 in Via Gramsci, 35 Orto Alberti, 11 ex Pesa Pubblica, 12 in Piazza Garibaldi, 25 in Via San Bartolomeo, 18 in Via Scipione Lapi, 25 nella ex Scuola Garibaldi, 24 in Via IX Novembre e 16 in Via Piave, per complessivi 211 posti. Nel nuovo dispositivo è prevista anche la conseguente riduzione del canone di concessione dagli attuali 54 mila 760 mila euro ad un nuovo canone pari a 24 mila 148 euro. Il sindaco Luciano Bacchetta e il vice Luca Secondi hanno sottolineato come la modifica della convenzione consenta di «recuperare alla sosta gratuita 245 posti auto a due passi dal centro storico e vicino alla futura piazza Burri, a beneficio delle esigenze dei cittadini e dando una prospettiva importante alla città». Le opposizioni, con diverse accezioni, hanno invece espresso dubbi sulle prospettive di utilizzo del parcheggio, in presenza di finanziamenti e progetti urbanistici non ancora certi e hanno contestato la quantificazione economica della riduzione del canone, con la rinuncia da parte dell'ente a risorse importanti fino alla fine della convenzione, giudicando la scelta vantaggiosa per l'azienda e non per l'amministrazione comunale. Nell'introdurre la questione, il vice sindaco Secondi ha rimarcato come i cambiamenti introdotti nella convenzione abbiano seguito il codice degli appalti e la normativa vigente anche nel calcolo del valore economico della riduzione del canone.