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16/04/2021

Area di crisi Terni-Narni Incentivi per le imprese

Corriere dell'Umbria

La Cna soddisfatta per il bando emanato dalla Regione. Ma chiede di aumentare i fondi
TERNI K Boccata d'ossigeno per le imprese locali alle prese con la crisi e l'emergenza Covid.Secondo LauraDimiziani, responsabile Cna per il Ternano, "va nella giusta direzioneil bando pubblicato lunedì per sostenere gli investimenti delle imprese collocate nell'area di crisi di Terni e Narni, che più volte avevamo sollecitato all' assessore regionale allo Sviluppo Economico, Michele Fioroni. Idem per quello per l'area di crisi della ex Merloni. Adesso ci auguriamo che vengano previste ulteriori risorse e che misure analoghe siano varate prossimamente anche per le imprese degli altri territori, in modo tale da agganciare una ripresa quanto mai necessaria dopo tanti mesi di pandemia sanitaria ed economica".La Cnavaluta molto positivamente il bando emanato dalla Regione perché - afferma Dimiziani "incentivare gli investimenti inun momento tanto difficile significa fornire gli strumenti per promuovere nuova occupazione stabile nelle imprese di produzione e di servizi alla produzione, a prescindere dalla loro dimensione. Infatti, saranno ammessiinvestimenti a partire da un valore di 50 mila euro. Questo significa che anche imprese di piccola dimensionepotranno avvalersene per fare investimenti riconducibili nella sostanza a Impresa 4.0 e, in generale, per tutti gli investimenti innovativi".Una novitàimportante è rappresentata dalle consulenze agli investimenti, il cui costo viene fatto rientrare tra quelli ammissibili. "Anche in questo caso - osserva - si tratta di un elemento che va incontro alle esigenze delle imprese più piccole, che raramente possiedono le competenze interne per fare valutazioni di questo genere. Un'altranovità del bandoriguarda l'inclusione delle opere murarie, purché riconducibili all'investimento in macchinari. Gli unici elementi critici - aggiunge Dimiziani - sono rappresentati dalla dotazione finanziaria di soli tre milioni di euro e dall'aver limitato alle sole imprese in contabilità ordinaria la possibilità di accedere al bando. Per entrambi gli aspetti abbiamogià chiesto dei correttivi. Caratteristiche analoghe e identico giudizio esprimiamo anche nei confronti del bando riservato alle imprese con sede nell' areadellaex Merloni. A questo punto, però, quello che ci auguriamo come Confederazione dell'artigianato, è che nei prossimi mesi la Regione metta a disposizione risorse più corpose per il sostegno agli investimenti attraverso bandi a valere anche sul resto del territorio regionale. Gli investimenti e l'acquisizione di maggiori competenze, infatti, rappresentano le vie principali per far ripartire l'economia e creare occupazione. A questo proposito - conclude Laura Dimiziani - suggeriamo alla Regione di voler considerare la possibilità di incentivare anche le consulenze funzionali all' advertising digitale e alla customer care, vale a dire le nuove funzioni aziendali strategiche per il sostegno alla digitalizzazione in atto nelle imprese, anche in quelle di piccole o piccolissime dimensioni". A.M.

Foto: Cna in campo Nella foto sopra, Laura Dimiziani, responsabile della Confederazione per il Ternano A destra, una veduta di Terni e, in basso, l'assessore regionale allo Sviluppo Economico, Michele Fioroni