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18/12/2019

Area cani, arriva il terzo bando

La Prealpina

CISLAGO - (s.d.m.) Non c ' è due senza tre. Tanta attesa e tante polemiche, ma alla fine il Comune ci riprova: è stato emanato nei giorni scorsi il terzo bando per la gestione dell ' area cani di via Buonarroti. Falliti i primi due tentativi, la superficie attrezzata è rimasta perennemente chiusa (con una scia di polemiche dei padroni dei cani) e adesso potrebbe essere la volta buona. «Spero che stavolta si proponga qualcuno che voglia davvero occuparsi della gestione» auspica il sindaco Gianluigi Cartabia: «Parlano tutti, si lamentano tutti della chiusura dallo scorso marzo, ma alla fine o non si presenta nessuno al bando oppure chi lo vince non è in regola». È andata proprio così. Scaduta la convenzione con la Lav-Lega antivivisezione di Saronno, la gara era stata espletata e aveva vinto un ' associazione animalista che però non era risultata iscritta all ' apposito Albo regionale: senza tale iscrizione non si può operare, seppure a scopo volontario, per conto dell ' ente pubblico, cosicché la chiusura si era protratta a oltranza dato che la Regione aveva tempo novanta giorni per rispondere alla domanda d ' iscrizione all ' Albo. Peccato che l ' iscrizione non sia mai avvenuta, per cui il Comune si è visto suo malgrado impossibilitato a procedere con l ' assegnazione. È stato quindi indetto un nuovo bando, nel predisporre il quale sono state applicate tutte le disposizioni regionali che consentono di affidare a gestori qualificati l ' area cani e lo " Sportello Animali " ubicato nell ' ex Ial-Cisl. L ' accordo previsto nella convenzione da sottoscrivere prevede che, apertura e chiusura a parte, vengano svolte opere di pulizia e manutenzione, nonché corsi di educazione civica e sensibilizzazione sugli animali nelle scuole. Il tutto in un ' ottica di sussidiarietà con l ' amministrazione. In merito alle polemiche dei padroni dei cani, il primo cittadino ha sempre ribattuto: «A parte che il nostro paese è pieno di aree verdi, devono solo sperare che si presenti alla gara qualcuno in regola». L ' amministrazione tiene quindi a chiarire che lasciare la struttura aperta comporterebbe il rischio di vandalismi di cui dovrebbe poi rispondere il Comune stesso se non il sindaco in prima persona.