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31/07/2020

Aqp, il record di investimenti “Ora nuova opera strategica”

La Repubblica - Paolo Viotti

il rapporto dell'ente
Al Cus la convention dell'ente dal titolo "H2o-La formula che connette territori e comunità" L'ultimo utile in crescita sfiora i 30 milioni e le gare d'appalto già varate per 650 milioni L'obiettito è quello di realizzare entro cinque anni l'Acquedotto dell'Adriatico per servire l'intero Mezzogiorno
Un utile in crescita che sfiora i 30 milioni di euro. E le gare d'appalto che hanno superato un valore di 650 milioni, il più alto da sempre. Sono alcuni dei numeri del bilancio di Acquedotto pugliese. Dati contenuti in un report che è stato presentato in un evento organizzato al CUS dal titolo "H2o-La formula che connette territori e comunità". L'obiettivo per i prossimi cinque anni adesso è ambizioso ed e' quello di realizzare un'opera strategica per l'approvvigionamento idrico del Mezzogiorno e cioè il nuovo acquedotto dell' Adriatico.
E ancora altri numeri dicono che quello di Aqp e' un bilancio sano:il valore della produzione ad esempio ha raggiunto i 563,6 milioni di euro, mentre la posizione finanziaria è positiva per circa 125 milioni di euro. "Se una qualsiasi azienda può misurare la sua qualità in termini di conto economico a noi questo non è consentito. La positività di quest'ultimo deve essere in relazione alla qualità del servizio erogato" ha spiegato il presidente di Aqp Simeone Di Cagno Abbrescia che ha aggiunto: "Il piano industriale di una azienda come Acquedotto Pugliese è una grande avventura materiale e intellettuale. Operiamo in un ambito dove la storia deve fare i conti con la natura. La natura e la nostra materia prima".
La posizione finanziaria in crescita di 57 milioni rispetto al dicembre del 2018 dimostra come il bilancio sia solido: è questa la conclusione alla quale sono giunti nei propri interventi Francesca Portincasa, coordinatore operativo e Pietro Scrimieri, coordinatore amministrativo. Entrambi hanno puntato l'attenzione sull'adozione di innovativi sistemi tecnologici e sulla formazione continua degli operatori. Non solo: Acquedotto Pugliese ha contributo con la sua performance positiva al rilancio del territorio, partendo dallo sviluppo del turismo, frutto anche, hanno spiegato i relatori nei propri interventi, del potenziamento e del miglioramento del sistema di depurazione, come dimostrano i riconoscimenti al mare pugliese arrivati dalle associazione ambientaliste.
All'incontro erano presenti tra gli altri il governatore Michele Emiliano, il sindaco di Bari Antonio Decaro e il rettore del Politecnico Francesco Cupertino. "Acquedotto Pugliese sa che che quando si opera su una risorsa naturale tanto delicata non è ammessa deroga alla sostenibilità.
Pena la vendetta di quella risorsa come vediamo accadere in molte parti de mondo. Se siamo qui a dire dei nostri risultati, delle nostre azioni, dei nostri progetti è perché un servizio idrico integrato altro non è che la trama sulla quale si intesse l'ordito della vita civile" ha concluso Simeone Di Cagno Abbrescia. L'incontro nel corso del quale sono stati presentati questi dati è stato chiuso dall'esibizione del gruppo Terraross, una scelta non casuale, per apporre, spiegano da Aqp, "un indelebile marchio di fabbrica, rigorosamente pugliese, a tutta la kermesse".

Foto: La presentazioe del rapporto ieri sera