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18/09/2020

Aqp e cantieri, così la Puglia riparte

La Gazzetta Del Mezzogiorno

DOPO IL LOCKDOWN LA RIPRESA DELLE ATTIVITÀ LA PORTUALITÀ Lavori a Molfetta, quelli per la colmata di Marisabella a Bari, il cantiere di Taranto e i progetti dell ' Autorità per il porto di Brindisi EMISSIONI ODORIGENE Ad oggi 310 aggiudicazioni per 221,7 milioni e 201 contratti per 127,7 milioni. Di rilievo i lavori contro i vapori inquinanti dei depuratori
I dati sulle gare bandite da Acquedotto Pugliese lasciano ben sperare sul futuro
di FEDERICO PIRRO* Idati resi noti ieri l ' altro dal Presidente dell ' AQP Di Cagno Abbrescia e riguardanti le gare bandite nei primi 8 mesi dell ' anno in corso, per un importo pari ad oltre 606 milioni di euro, meritano a nostro parere qualche ulteriore commento. Sono infatti cifre imponenti che evidenziano, nonostante le criticità del lockdown dei mesi scorsi, una capacità degli uffici societari, segnata da una crescente efficienza operativa con ricadute altamente positive non solo per i numerosi cluster di imprese nazionali e locali specializzate in lavori acquedottistici di varia natura, ma anche per il tessuto economico pugliese. Sono state pubblicate nel periodo gennaio-agosto ben 301 gare - una media di 1,23 gara al giorno, calcolando tutti quelli del periodo, compresi sabati, domeniche, festività pasquali, 1° maggio, 2 giugno e ponti vari - di cui 325 milioni pari al 53,5% per servizi, 219 milioni corrispondenti al 36,1% nella categoria lavori, e 57 milioni pari al 9,4% per forniture. Oltre il 50% dei contratti poi è stato affidato ad aziende della regione. I NUMERI -All ' 8 settembre inoltre risultavano 310 aggiudicazioni per 221,7 milioni e stipulati 201 contratti per 127,7 milioni. Di rilievo, fra gli altri, gli investimenti pianificati e appaltati sul territorio regionale - ed anch ' essi particolarmente apprezzati dalle popolazioni - destinati ad abbattere le emissioni odorigene degli impianti di depurazione, impiegando sistemi aggiornati di deodorizzazione: accordi quadro in tal senso sono già stati previsti per le coperture di strutture depurative in provincia di Foggia per 12 milioni di euro, per 16 nella Città metropolitana di Bari e nella provincia Bat, per 6 in quella di Brindisi e per 13,5 in quella di Taranto. Analizzando i ricchi materiali informativi resi noti dall ' AQP potremmo soffermarci su tanti altri dati riguardanti le gare bandite e i lavori in corso, meritevoli tutti di particolare attenzione, ma non vogliamo abusare della pazienza dei lettori quanto piuttosto ribadire la funzione trainante che l ' AQP svolge ormai da anni - e in misura crescente negli ultimi tre - nel mercato dei lavori pubblici della regione. Ed è singolare in proposito che l ' architetto Beppe Fragasso, autorevole presidente dell ' Ance di Bari e Bat - evidenziando nei giorni scorsi su questa testata la ripresa delle ore lavorate in edilizia nel Barese risalite, dopo la pesantissima flessione dei mesi di marzo, aprile e maggio, ad 1,2 milioni di ore in entrambi i mesi di giugno e luglio - non abbia poi richiamato la massa di lavori già attivata e quelli in procinto di cantierizzazione da parte dell ' AQP, così come quelli già in corso o di imminente avvio in tutta la Puglia da parte di altre stazioni appaltanti. Si ritiene opportuno allora ricordarli per aiutare l ' opinione pubblica a comprendere che la situazione del compatto nella nostra regione non è affatto ferma, come potrebbero far supporre qualche schermaglia preelettorale, o una certa attitudine alla lamentazione di taluni imprenditori del settore. I PORTI -Detto dunque dei bandi dell ' AQP, ricordiamo che sono in corso fra gli altri i lavori nel porto di Molfetta, quelli per la colmata di Marisabella in quello di Bari, la costruzione del nuovo ospedale fra Fasano e Monopoli, mentre stanno per avviarsi quelli per il nuovo nosocomio di Taranto. Altri lavori sono in corso o partiranno a breve nel grande porto di Taranto, mentre, sempre nello scalo barese, si metterà a bando entro breve termine la costruzione della nuova stazione crocieristica, mentre per il porto di Brindisi si spera di poter far partire quanto prima i progetti già finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e programmati dall ' Autorità di sistema portuale. Sono stati inoltre appena avviati gli interventi per la nuova linea ferroviaria a Sud di Bari - che libererà dai binari il quartiere Iapigia - sono in corso lavori sulla linea della Sud-Est verso Martina Franca, mentre sono ormai previste a breve le procedure di aggiudicazione dei lavori per l ' allargamento della circonvallazione di Bari e lo stesso dicasi per la camionale, il cui totale finanziamento sarà completato entro l ' anno. In Capitanata stanno partendo i lavori finanziati dal Contratto istituzionale di sviluppo sottoscritto dal Presidente Conte con le istituzioni territoriali, mentre a breve si dovrebbero sbloccare (finalmente) le procedure per l ' avvio dell ' ampliamento della piattaforma logistica dell ' In coronata. Al Comune di Bari inoltre nel prossimo piano triennale 2020-2022 delle opere pubbliche sono previsti interventi per oltre 457 milioni. Insomma fra AQP, RFI, Anas, Autorità portuali, Comuni e Regione la massa di lavori appena iniziati, o in procinto di essere appaltati e/o cantierizzati in Puglia, raggiunge importi di grande rilevanza e sufficienti, a nostro avviso, a legittimare la previsione di un ' apprezzabile ripresa del pil regionale nell ' ultimo scorcio del 2020 e di un suo aumento ancora maggiore nel 2021. L ' EDILIZIA -Sul versante dell ' edilizia privata poi, oltre alle licenze rilasciante da vari Comuni per il Piano casa - che andrebbero almeno quantificate nelle cubature autorizzate - partiranno gli interventi in forma diffusa su tutto il nostro territorio, agevolati con il superbonus approvato da recenti disposizioni di legge. Ora in questo scenario - che non si presta in alcun modo a polemiche pregiudiziali o a lamenti d ' or dinanza di qualche operatore - sarebbe auspicabile che, oltre agli interventi di edilizia abitativa privata, si valutasse la possibilità da parte dell ' impren ditoria edile locale di interventi in project financing per la realizzazione di complessi destinati ad ospitare piccole e medie industrie che, in alcune aree della Puglia, hanno necessità di strutture in cui insediarsi. Un ' iniziativa in tale direzione ha assunto meritoriamente la Prefabbricati Pugliesi di Massimo Ferrarese, un ' impresa di Oria nel Brindisino, che costruirà un villaggio per imprese artigiane nell ' area industriale del capoluogo. Interventi di tal genere si potrebbero realizzare anche riadattando vecchi capannoni posti a gara in procedure fallimentari. Ad esempio, nella ormai imminente (ed ennesima) asta per l ' aggiudicazione del grande capannone della Calabrese nella zona industriale di Bari, perché una o più imprese locali in consorzio non presentano offerta per rilevare il plesso, ristrutturarlo e adibirlo a contenitore di nuove iniziative manifatturiere ? Il prezzo a base d ' asta è così basso che non sarebbe difficile acquisire la vecchia fabbrica. Sarebbe auspicabile allora che ciò avvenisse e così l ' imprenditoria edile barese, o almeno la sua sezione più dinamica e lungimirante, potrebbe dimostrare di non aspettare sempre e soltanto le commesse pubbliche o le concessioni edilizie per civili abitazioni per lavorare. Anche in questo il Mezzogiorno deve dimostrarsi in grado di compiere un salto di qualità nell ' interesse delle stesse imprese e della collettività. * Università di Bari

Foto: ACQUEDOTTO PUGLIESE Il depuratore di Gallipoli (Le), uno dei più importanti impianti per il trattamento in Puglia