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19/12/2018

Approvato l’appalto la minoranza al Tar

Il Messaggero

segue dalla prima pagina
Breve, ma effervescente, con la minoranza che diffida il presidente del consiglio, contestando la convocazione in meno di 24 ore e l'assenza di una precedente conferenza dei capigruppo, necessaria anche per convocazioni in prima e seconda seduta.
Dalla segreteria comunale ribattono che è valida la conferenza dei capigruppo convocata prima del consiglio di lunedì. In un comunicato congiunto, la minoranza annuncia comunque ricorso al Tar: «Pur di raggiungere l'obiettivo, apparso fin da subito pieno di aspetti poco chiari, privo sostanzialmente di copertura economica peraltro in un Comune in pre-dissesto, e di fatto non vantaggioso per il Comune rispetto a soluzioni alternative, l'attuale maggioranza convoca e approva la delibera sull'affidamento esterno decennale dell'illuminazione pubblica attraverso un consiglio comunale illegittimo». «Non abbiamo regalato soldi a nessuno - ribatte l'assessore al Bilancio Claudio Valentini - L'appalto a Consip Luce 3 era l'unica soluzione che avevamo al momento. Il bando per Luce 4 deve ancor a essere fatto e noi non ne conosciamo i tempi. Dei dieci milioni che pagheremo in nove anni, cinque ritorneranno al Comune sotto forma di ammodernamento degli impianti e dei punti luci esistenti, altri cinque saranno di bolletta più l'utile che incasserà la società. In alternativa, dieci milioni li avremmo pagati solo di bollette, senza alcun ritorno di ammodernamento».
G.Cav.
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