scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
03/08/2021

Appello degli architetti all’uso del concorso di progettazione

Il Tirreno

In vista di una stagione di grandi trasformazioni urbane l'Ordine chiede ai Comuni di garantire la massima partecipazione dei professionisti
l'interventoL'Ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori di Grosseto da tempo cerca di porre all'attenzione delle amministrazioni del territorio provinciale l'importanza dei processi di qualità per la programmazione e gestione delle trasformazioni della città. Il concorso di progettazione è un'operazione culturale di ampio respiro che consente due molteplici risultati: garantire ampia partecipazione di cittadinanza e di professionisti (anche dei giovani professionisti) e incentivare un meccanismo di qualità per la progettazione. In un periodo nel quale si preannunciano importanti azioni di trasformazione del territorio conseguenti agli ingenti finanziamenti disposti dall'Unione europea, dallo Stato e dalla Regione Toscana, e nell'ambito del supporto da sempre fornito alle amministrazioni locali, l'Ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori di Grosseto si sente in dovere di fare ancora presente che solo il concorso di progettazione in due gradi può restituire alle comunità locali l'idea progettuale migliore nell'interesse pubblico e collettivo. In particolare, si sottolinea come, il nuovo Codice degli appalti, in recepimento della direttiva 2014/24/Ue, promuove la qualità architettonica attraverso lo strumento dei concorsi di progettazione, individuandoli come «le procedure intese a fornire alle stazioni appaltanti, nel settore dell'architettura, dell'ingegneria, del restauro e della tutela dei beni culturali e archeologici, della pianificazione urbanistica, territoriale e paesaggistica, un piano o un progetto, selezionato da una commissione giudicatrice in base a una gara, con o senza assegnazione di premi». Gli articoli 152 e 154 del Codice degli appalti prevedono tre tipologie di concorso: a) il concorso di progettazione a unico grado (articolo 154), finalizzato all'acquisizione di un progetto di fattibilità tecnica ed economica; b) il concorso di progettazione a due gradi (articolo 154, comma 4), finalizzato all'acquisizione, nel primo grado, di proposte ideative e, nel secondo grado, di un progetto di fattibilità tecnica ed economica e c) il concorso di progettazione a due fasi (articolo 154, comma 5), finalizzato all'acquisizione, nella prima fase, di proposte progettuali definite a livello di progetto di fattibilità tecnica ed economica e, nella seconda fase, di un progetto definitivo a livello architettonico, con approfondimento pari ad un progetto di fattibilità tecnica ed economica per la parte strutturale ed impiantistica. L'Ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori di Grosseto ricorda che, di recente, grazie al progetto del Consiglio nazionale degli architetti, è a disposizione una piattaforma per la messa a punto di bandi coerenti con il bando tipo predisposto dal Cnappc, rintracciabile al seguente al link: https: //concorsiawn. it/. Tale piattaforma è offerta a titolo gratuito alle Amministrazioni pubbliche e ad ogni stazione appaltante che volesse utilizzare il concorso come metodologia di affidamento di incarichi professionali. Vogliamo sottolineare come, da parte dell'Ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori di Grosseto vi sia una richiesta concreta agli enti locali, e in particolare alle amministrazioni comunali, di incentivare l'utilizzo di questo strumento per l'affidamento degli incarichi. Ed è per questo motivo che ci rendiamo, sin da ora, disponibili ad ogni confronto e a ogni collaborazione finalizzata alla promozione di procedure concorsuali che risultino semplici, snelle e proficue. L'Ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori di Grosseto auspica l'inaugurazione di una lunga e proficua stagione di concorsi, a iniziare proprio dal Comune capoluogo che attraverso il Programma innovativo sulla qualità dell'abitare e i contenuti del Piano nazionale di ripresa e resilienza locale annuncia una stagione di trasformazioni urbane meritevoli della massima qualità del progetto pubblico e della partecipazione attiva della cittadinanza nel ridisegnare l'immagine della propria città. --Ordine degli architetti pianificatori paesaggistie conservatori di Grosseto