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04/02/2021

Appalto unico sulle strade per manutenzione e spalate

Gazzetta di Modena

Un operatore per un budget di 10 milioni per asfalti e alberi e 2 per lo sgombero neve Gara Ue con premio alla migliore offerta tecnica il nuovo accordo quadro
La gestione del patrimonio stradale comunale nel biennio 2021-2023 sarà assegnata a un unico operatore nell'ambito di un accordo quadro che comprende le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria , oltre allo sgombero neve. Lo ha deciso la giunta nei giorni scorsi, su proposta dell'assessore ai Lavori pubblici Andrea Bosi, approvando il progetto esecutivo di accordo quadro da 12 milioni di euro.Di questi, 2 milioni saranno destinati alle attività di manutenzione ordinaria e al servizio di sgombero neve. La quota su quest'ultimo fronte copre i costi fissi legati alla disponibilità dei mezzi, ai quali si aggiungerà una spesa variabile a seconda degli eventi nevosi che si verificheranno. Le prestazioni previste dal progetto sono specificate nel disciplinare neve che regolamenta l'esecuzione delle azioni tecniche, gestionali e amministrative volte a garantire la sicurezza, l'efficienza e la funzionalità della rete infrastrutturale stradale del Comune.Dieci milioni sono stati invece stanziati per interventi di manutenzione straordinaria, segnaletica orizzontale e alberature stradali. Le risorse, in questo caso, verranno messe a disposizione di volta in volta, durante il periodo di validità dell'accordo, in corrispondenza dell'approvazione dei singoli specifici progetti di intervento.«La soluzione dell'accordo quadro con un unico operatore consente di aumentare l'efficienza e l'efficacia degli interventi manutentivi sulle strade comunali - sottolinea l'assessore ai Lavori pubblici Andrea Bosi - riducendo al minimo i pericoli all'incolumità pubblica e alla circolazione, e rispondendo al meglio alle reali esigenze dell'amministrazione. Attraverso uno strumento flessibile come questo si potranno dare risposte ancor più tempestive alle necessità e alle priorità individuate dal Comune, eseguendo in modo celere ed efficiente tutti gli interventi sia programmabili che imprevedibili».L'appalto sarà aggiudicato mediante procedura aperta (gara europea) indetta ad aprile, con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa: verrà cioè valutata sia in base al prezzo sia alla qualità tecnica dell'offerta, in termini organizzativi, di metodologie lavorative e di migliorie. «La scelta di questo tipo di gara è anche il frutto di una richiesta emersa al tavolo della Legalità del Comune» nota Bosi.L'accordo durerà due anni (dal settembre 2021 ad agosto 2023) rinnovabile per altri due e prorogabile fino a ulteriori 6 mesi per consentire l'espletamento della nuova procedura di gara d'appalto. Con questo strumento, in sede di gara, vengono definiti gli interventi e i prezzi senza predeterminarne il numero o la localizzazione. Il contratto cessa al raggiungimento del limite di spesa. --