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30/03/2021

Appalto strade, Iorillo replica a De Cillis «Ma quale inchiesta, solleva solo polvere»

Il Mattino

MONTECALVO IRPINO
Monica De Benedetto
«É evidente che De Cillis non ha più argomenti. Adesso ha di nuovo tirato fuori un fatto del 2018».
Il sindaco Mirko Iorillo, nel replicare alle gravi accuse di un presunto appalto falso, sollevate dal consigliere di minoranza Giuseppe De Cillis, ne fa un discorso politico preferendo non entrare nel merito della vicenda che riguarda i lavori di manutenzione di undici strade comunali materialmente effettuati, secondo quanto denunciato alla Procura di Benevento da De Cillis, dalla Comunità Montana dell'Ufita e solo a cose fatte affidati e pagati ad una ditta privata di Casalbore.
«Non sappiamo se c'è un'indagine in corso - aggiunge Iorillo - A noi non risulta. Come detto nella risposta all'interrogazione non abbiamo ricevuto notifiche dalla Procura né siamo stati convocati. All'epoca dei fatti l'Ufficio Tecnico Comunale che aveva affidato i lavori rispose con una nota di chiarimento che fu trasmessa anche a De Cillis. Ora mi sembra una cosa strana che a distanza di quasi tre anni il consigliere ritorni su una questione tecnica. Una questione su cui ha basato la sua campagna elettorale ed è evidente la risposta ricevuta dalla cittadinanza, quella che meritava. È a corto di argomentazioni politiche su cui attaccarci e rispolvera vecchi fatti».
Dunque la dialettica tra maggioranza ed opposizione si inasprisce e traspare anche la vecchia ruggine di base. Va sottolineato che all'epoca dei fatti Giuseppe De Cillis faceva ancora parte della maggioranza prima della rottura definitiva (era anche vicepresidente della Comunità Montana dell'Ufita) e sollevò la questione sottoponendola al resto dell'Amministrazione, presentando poi, nell'ottobre del 2019, un esposto denuncia alla Procura di Benevento accompagnato da un corposo fascicolo documentale sul presunto appalto falso.
Secondo quanto denunciato da De Cillis i lavori sarebbero stati eseguiti dalle maestranze della Comunità Montana dell'Ufita a settembre del 2018, l'affidamento alla ditta di Casalbore, per l'importo complessivo di 35mila 292 euro, invece è datato 16 ottobre ed il saldo della fattura risalirebbe al 6 novembre.
Fattura emessa, dopo l'annullamento di altre tre, per la sola fornitura del materiale e non pure per la posa in opera, a differenza di quanto previsto nel preventivo, nella determina a contrarre e nel certificato di regolare esecuzione, in pratica sui cantieri delle undici strade comunali gli operai della ditta non vi avrebbero mai messo piede.
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