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19/01/2021

Appalto sosta in alto mare sindacati verso lo sciopero dopo l’esclusione di Tper

La Repubblica - Valerio Varesi

Cgil, Cisl e Uil scrivono a Merola: "Disattesi gli accordi sul bando di gara relazioni industriali a rischio". Ora si attende la decisione del Tar sul ricorso
Tira aria di sciopero attorno al pasticcio della gara per la gestione della sosta tra le righe blu, ora di competenza Tper. Cgil, Cisl e Uil minacciano l'agitazione se il Comune non chiarirà la sua posizione circa la formulazione del bando, pubblicato dall'agenzia Srm di sua emanazione, che i sindacati ritengono lesivo degli accordi sottoscritti nel 2019. In quella sede, si convenne che alla gara per la gestione della sosta avrebbero dovuto partecipare offerte coerenti con le dimensioni del bacino da controllare. Per Bologna significa oltre 54 mila stalli, ma il bando stesso ha ammesso anche aziende o raggruppamenti con esperienza di soli 15 mila stalli. Dunque accordo stracciato, secondo i sindacati, una ragione sufficiente per annullare la gara e ricominciare da capo.
Cgil, Cisl e Uil hanno inviato una lettera di diffida al sindaco Virginio Merola e al segretario generale Valerio Montalto. «Se questo accordo è stato disatteso, lo potrebbero essere anche tutti gli altri - spiega Andrea Matteuzzi della Filt-Cgil -: per questo sono in ballo le relazioni industriali con il Comune». A palazzo d'Accursio c'è molto imbarazzo: alle numerose domande inviate al question time dai consiglieri, l'assessore alla Mobilità Claudio Mazzanti ha risposto mantenendo grande riserbo, visto che è in ballo una gara col rischio di turbativa d'asta.
Ma in via meno diretta, le trattative e il confronto vanno avanti. Mercoledì 20 è programmato un incontro tra i rappresentanti del Comune e Srm da una parte e i sindacati dall'altra, durante il quale sarà forse anche chiarito il motivo per cui l'offerta di Tper è stata esclusa, il casus belli di tutta questa vicenda. Secondo l'azienda di via Saliceto, la causa è un problema alla piattaforma informatica di Srm, mentre da quest'ultima, in via ufficiosa, trapela che la ragione è un errore nella presentazione dell'offerta. Tper è ricorsa al Tar, che discuterà il tutto nel merito l'8 aprile. Nel frattempo è rimasta in gara l'unica offerta di un raggruppamento che fa capo al gigante francese dell'energia Engie.
Se il Tar confermasse l'esclusione di Tper, ai privati andrebbe un'altra fetta della mobilità bolognese.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: kRighe blu Un agente della sosta