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04/01/2019

Appalto rifiuti, tempi dilatati: altra proroga a Ideal Service

Il Secolo XIX

RECCO
Il sindaco Capurro: « Con il nuovo sistema legato agli ambiti e le procedure allungate abbiamo gi à perso quasi tre mesi » Edoardo Meoli / RECCO Il bando c'è e - con grande riser vatezza - le buste sono state aperte con ben quattro grandi gruppi specializzati a contendersi il business dei rifiuti nell'ambito del golfo Paradiso. Ma tutta l'operazione è bloccata in attesa delle lunghe verifiche sulle offerte e i progetti presentati; tanto che ancora una volta il Comune di Recco è stato costretto a prorogare il ser vizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti per altri sei mesi. « Con questo sistema legato agli ambiti, abbiamo gi à perso quasi tre anni di tempo - dice senza giri di parole il sindaco, Dario Capurro - e, come se non bastasse, nelle more di procedure lunghe e fuori dal nostro controllo, siamo quasi arrivati alla scadenza del 2020, quando in tutto il territorio della Citt à metropolitana ci sar à un solo operatore. La situazione è davvero preoccupante » . Intanto, traguardando l'anno appena iniziato, l'unica certezza è che i progetti per il futiuro sono stoppati: « Abbiamo appena dato un nuovo affidamento provvisorio di sei mesi a Ideal Ser vice - aggiunge l'assessore competente, Valentina Grazioli - tutto è nelle mani dell'ente appaltante, che non siamo più noi ma la Citt à Metropolitana, come centrale unica del'Ambito territoriale del golfo Paradiso, di cui facciamo parte con Avegno, Uscio, Pieve, Sori, Bogliasco e Camogli » . Tutti i Comuni interessati hanno appalti gi à scaduti e quindi lavorano in deroga, con l'eccezione di Camogli il cui appalto sacdr à nel 2020. « Noi eravamo pronti a fare gara 3 anni fa, poi ci siamo fermati per aspettare altri Comuni. Poi è arrivato un nuovo stop per la questione dell'Ambito. Abbiamo dovuto fare un sacco di proroghe e senza prevedere tempi certi; abbiamo perso tanto tempo e adesso ci troviamo ditte che hanno presentato progetti che traguardano 2020. E ' un disastro e le conseguenze sono gravi per chi vorrebbe progettare per il futuro » - aggiunge Grazioli. Per quanto riguarda le proposte arrivate e attualmente allo studio dell'Ambito, si tratta di quattro diversi consorzi di imprese, che rappresentano di fatto i più grossi gruppi italiani. Il primo è composto da un inedito binomio tra Amiu e Ideal Ser vice (considerato favorito), poi ci sono Energetikambiente-Pianeta Ambiente, Aprica Spa-Solco Brescia e SuperEco. In poche parole, tutti i principali operatori nazionali hanno partecipato al bando. Attualmente i progetti sono sottoposti a un'attenta analisi rispetto ai requisiti e anche rispetto alla legittimit à . Poi ci vorr à anche il parere di Anac. Insomma, il rischio che alla fine anche il 2019 passi senza avere un appalto programmato è più che reale: « Anche perch é non è facile immaginare di fare una programmazione, con una previsione di ribaltare tutto da capo gi à nel 2020, quando la legge regionale prevede un ' unica azienda » - aggiunge Capurro. Intanto, sempre in tema di rifiuti, il Comune di Recco ha firmato una nuova convenzione con il Consorzio di rio Marsiglia: anche per il 2019 la citt à capofila del golfo Paradiso, continuer à a portare i rifiuti nell'impianto in comune di Uscio. Il costo complessivo fissato per i 12 mesi è di 219 mila euro. -