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17/07/2020

Appalto rifiuti senza bando via al processo al funzionario

Il Messaggero

L'INCARICO DIRETTO PER 3 ANNI LA FINANZA: «L'URGENZA ORMAI ERA SUPERATA»
ORIOLO ROMANO
Appalto dei rifiuti senza bando, alla sbarra funzionario del Comune di Oriolo Romano. «Dal 2011 al 2015 - ha spiegato un finanziere in aula - l'amministrazione comunale ha affidato direttamente, sempre alle stesse ditte, gli appalti per i servizi di raccolta di rifiuti urbani e manutenzione del verde pubblico, senza mai fare un bando di gara di evidenza pubblica. In palese violazione della normativa vigente».
Il funzionario comunale è imputato, davanti al collegio del Tribunale, di abuso d'ufficio per violazione della normativa in materia di appalti. Secondo quanto ricostruito dalle fiamme gialle, che sequestrarono i documenti, il funzionario in violazione della normativa di settore, avrebbe consentito una serie di affidamenti diretti, reiterati per alcuni anni, anziché attuare la procedura di indizione di una gara pubblica. Per un giro di affari di oltre un milione di euro. L'indagine, coordinata dalla Procura viterbese, durata un anno, ha avuto origine dall'acquisizione di alcuni documenti presso il Comune di Oriolo, finalizzata a verificare la corretta gestione di fondi pubblici. «Nel 2011 la ditta che aveva in gestione la raccolta dei rifiuti - ha spiegato il finanziere al collegio - è fallita e il Comune ha affidato il servizio, con ordinanza del sindaco, a un'altra ditta. Nei quattro anni successivi non c'è stato un altro bando, ma sono continuati gli affidamenti diretti sempre alla stessa. Una proroga dietro l'altra. E lo stesso è successo per la manutenzione del verde pubblico».
In base alla normativa allora vigente, gli affidamenti diretti sarebbero stati possibili solamente per necessità e urgenza. «Urgenza e necessità che, al di là del primo affido, nelle determinazioni di affidamento - ha detto ancora il finanziere - non venivano adeguatamente motivate. Negli atti, infatti, abbiamo anche trovato l'incarico a una ditta di Padova per preparare il bando ma non è stato mai pubblicato». Alla prossima udienza testimonierà il consigliere comunale, che con un esposto, diede il là all'inchiesta della Finanza.
Maria Letizia Riganelli
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