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29/06/2019

Appalto rifiuti, aggiudicazione definitiva alla Dusty-Ambiente 2.0

La Sicilia

AREA METROPOLITANA. Riconfermata, con la gara ufficiale, per sette anni l ' azienda che si occupa della pulizia della città
Respinti i ricorsi della seconda associazione d ' impresa in graduatoria. Il servizio partirà dopo l ' estate
È definitivo: l ' appalto dei rifiuti per l ' area metropolitana della durata di sette anni è andato alla " Dusty " . In realtà si tratta di una riconferma dell ' esito della gara aggiudicata nel gennaio sorso all'associazione temporanea d'impresa Dusty - Ambiente 2.0, per l ' appunto. Si tratta di un appalto di 115 milioni di euro che dovrebbe finalmente risolvere le criticità diffuse nei 12 centri del Catanese " beneficiari " : Aci Bonaccorsi, San Gregorio, Valverde, Viagrande, Gravina, Milo, Motta Sant ' Anastasia, Paternò, Pedara, Sant ' Agata Li Battiati, Sant ' Alfio e Santa Maria di Licodia. In questi mesi si è andati avanti a colpi di ricorsi in relazione all ' aggiudicazione del mega appalto. L ' aggiudicazione provvisoria era stata effettuata qualche mese addietro, ma i secondi in graduatoria, il cartello Tech Servizi-Progitec, avevano presentato ricorso al Tar di Catania. Lo scorso 4 marzo la giustizia amministrativa si era pronunciata rigettando il loro ricorso, ma le imprese si erano appellate anche al Consiglio di giustizia amministrativa, vedendosi ancora una volta rigettato l ' atto. Erano state due le associazioni temporanee d'impresa ammesse dall'Urega alla valutazione delle offerte: l ' Ati (Associazione temporanea d ' impresa) siculo lombarda, costituita tra l ' azienda " Ambiente 2.0 Consorzio stabile Scarl " di Rozzano (mandante) e la " Dusty " di Catania (mandataria), che si era aggiudicata, in maniera provvisoria, la gara d ' appalto, e l ' Ati composta dalla " Tech Servizi " (mandataria) e " Progitec " (mandante), che aveva offerto un ribasso dello 0.19 %, mentre la vincitrice ha offerto un ribasso del 2,50 per cento sull ' importo a base d ' asta di 115 milioni di euro. Nel frattempo, l ' amministratore della società Progitec, Angelo La Piana, è stato arrestato nell ' ambito dell'operazione della guardia di finanza denominata Differenziata. L'indagine aveva portato anche all ' arresto del sindaco di San Pietro Clarenza, Giuseppe Bandieramonte. I due sono stati accusati di corruzione e turbata libertà degli incanti. Bisognerà adesso vedere sul campo se le cose miglioreranno dal punto di vista organizzativo e se la differenziata potrà finalmente spiccare il volo per gli obiettivi di percentuale che attualmente si attesta in media al di sotto del 50 %, tranne qualche eccezione. Il servizio partirà dopo l ' estate secondo il piano di lavoro di ogni Comune che provvederà inoltre a pagare l'importo mensile direttamente all'azienda. C ARMELO DI MAURO