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26/01/2021

Appalto per progettare il restauro della facciata della Cattedrale

La Nuova Ferrara - Gian Pietro Zerbini

Un incarico da 766mila euro, occorre valutare il recupero del Duomo. Il cantiere potrebbe partire già alla fine del 2021
Gian Pietro ZerbiniVia libera alla gara per l'assegnazione del progetto per il restauro della facciata della cattedrale di Ferrara. Il Comune, in qualità di stazione appaltante, ha pubblicato la determina con la quale per la cifra di 766mila euro, si assegna l'incarico tramite un bando.L'appalto concederà l'affidamento di servizi tecnici attinenti all'architettura e all'ingegneria per la progettazione di fattibilità tecnico-economica, definitiva, esecutiva, direzione dei lavori, coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed in fase di esecuzione, riguardanti gli interventi di restauro e consolidamento della facciata, degli altri prospetti e del protiro della cattedrale di San Giorgio a Ferrara. Progetto per tre lottiL'azienda che vincerà l'appalto dovrà elaborare un progetto che tenga in considerazione il budget di spesa previsto per realizzare l'opera. Il primo lotto consiste nei lavori per la facciata principale per 1 milione e 50mila (di cui 700mila di stima lavori), sono previsti interventi per il secondo lotto con altri prospetti per 2,25 milioni di euro (di cui 1,65 milioni di stima lavori) e infine un terzo lotto, specifico per la ristrutturazione e consolidamento del protiro per 660mila euro (di cui 500mila per di stima lavori).Il totale complessivo dell'intervento su cui si dovrà attenere il progetto è di 3,96 milioni di euro. Il gruppo di lavoro dei professionisti coinvolti dovrà quindi comprendere una pluralità di competenze multidisciplinari e specialistiche, nell'ambito delle opere di restauro e dell'organizzazione del cantiere, che consentano di definire il piano delle indagini che andranno a completare il quadro diagnostico disponibile e a definire di conseguenza gli interventi di consolidamento e restauro più appropriati.Gli interventi verranno conseguentemente definiti e organizzati in modo da minimizzare l'impatto del cantiere rispetto alla fruibilità degli spazi circostanti e a valorizzare il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini e dei turisti nel corso dell'avanzamento dei lavori.Tempi tecniciSe non succedono imprevisti, purtroppo sempre dietro l'angolo, durante l'iter procedurale, tra assegnazione dell'appalto stesura del progetto e nuova gare per il via al cantiere i lavori alla facciata nelle più ottimistiche delle previsioni potrebbero partire anche entro la fine dell'anno o a inizio 2022. Potrebbe esserci quindi un'ideale staffetta, tra la conclusione dei lavori di consolidamento dei pilastri interno e l'avvio del cantiere per sistemare la bellissima ma fragile facciata del Duomo ferrarese.Sono 240 i giorni per completare le operazioni richieste dell'appalto: 60 giorni per la presentazione del progetto di fattibilità tecnica, decorrenti dalla stipula del contratto; 90 giorni per la presentazione del progetto definitivo decorrenti dalla data di approvazione del progetto da parte della stazione appaltante e 90 giorni per la presentazione del progetto esecutivo, che partono dalla approvazione del progetto definitivo sempre da parte della stazione appaltante. I lavori all'interno Intanto proseguono all'interno della cattedrale i lavori per il consolidamento degli otto pilastri che sostengono la chiesa e sui quali sono state rilevate delle criticità strutturali per cui la basilica è inagibile ormai da due anni, dal 4 marzo 2019. La ditta "Leonardo Costruzioni" che sta eseguendo i lavori è già arrivata al quarto pilone. Stando ai calcoli, con la fine dell'estate una porzione della cattedrale potrebbe essere aperta, almeno per finalità culturali e turistiche. Per le celebrazioni sarebbe necessario prima una pulizia complessiva. E comunque al momento la basilica di San Francesco sta assolvendo al meglio l'incarico di sostituta della cattedrale di Ferrara. --© RIPRODUZIONE RISERVATA