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15/09/2020

Appalto per le ambulanze First Aid “diffida” l’Asst

La Provincia Pavese - Filiberto Mayda

La società: «Vogliono evitare la gara assegnando direttamente il servizio» Segnalazione trasmessa alla Procura della Repubblica e alla Corte del conti il caso
Filiberto Mayda / vogheraSarà una lotta a colpi di carte bollate quella tra la First Aid One, società che sta per concludere il servizio di trasporto sanitario non di emergenza in Oltrepo e Lomellina(due diversi appalti) e l'Asst Pavia. E' stata infatti depositata una diffida nei confronti dell'Asst affinché non affidi in forma diretta il nuovo servizio di trasporto ma lo faccia con gara pubblica. La diffida è firmata da Francesco Di Dio, presidente del consiglio di amministrazione di First Aid ed è diretta alla Procura della Repubblica di Pavia, alla Corte dei Conti e all'Anac (Autorità nazionale anticorruzione).I fatti precedentiBreve sintesi. La Procura della Repubblica, la scorsa primavera, apre un'indagine nei confronti di First Aid, e di un dirigente dell'Asst, il direttore generale Michele Brait, per turbativa degli appalti e frode nelle pubbliche forniture. Per favorire la società, l'appalto sarebbe stato "spacchettato"così da impedire, non si sa bene come, di far partecipare 25 associazioni di trasporto sanitario riunite in tre comitati. Sta di fatto, che First Aid reagisce contrattaccando e ricordando, nella nota stampa diffusa ieri, che «la gara fu volontariamente disertata dal cartello della Croci private che chiedevano in blocco aumenti tariffari parti al doppio della tariffa fissata nel bando». Come spesso accade, è una questione di prezzi e soldi. Il prezzo contestatoLa First Aid fornisce il servizio di trasporto, a suo dire, a un costo nettamente inferiore a quello che richiesto dal cartello delle Croci. Niente di strano, è la concorrenza: e quindi, di solito - a parità di caratteristiche tecniche - vince chi fa il prezzo migliore.Non capita però con l'affidamento diretto. Per questo la società si è mossa in anticipo con la diffida, sospettando qualche "manovra" diversa. Infatti, il 10 settembre scadeva il contratto con Asst e di solito si chiede una proroga tecnica per predisporre il nuovo bando di gara. Questo non è successo, sostiene First Aid: «Cosa fa Asst Pavia? Prima chiede un non quantificabile differimento del termine di scadenza contrattuale; poi, di fronte alla nostra indisponibilità a violare le leggi dello Stato, (richiesta di proroga tecnica chiesta fuori tempo massimo) ha dichiarato le sue intenzioni: affidare ad altro soggetto i servizi senza gara d'appalto. Come? Dichiarando "artatamente" di non aver avuto la disponibilità della First Aid alla proroga temporanea e pertanto di aver dovuto ricorrere a una legittima procedura d'urgenza».La diffida immediataCome siano andate le cose lo stabilirà la Procura, che indaga anche sul precedente appalto assegnato a First Aid e ora dovrà occuparsi anche di questa diffida. Sta di fatto che dal 30 settembre First Aid è fuori e qualcuno dovrà pur occuparsi del trasporto dei malati da ospedale ad ospedale. Lo farà First Aid, accettando una proroga in attesa della gara di appalto? Asst insisterà, affidando direttamente il servizio ad altro soggetto (ma a quale prezzo? Lo stesso pagato a First Aid o maggiorato come pretendevano le Croci private?). --© RIPRODUZIONE RISERVATA