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24/07/2021

Appalto per il nuovo carcere Tar, accolto il ricorso di Condotte

Corriere dell'Alto Adige

Secondo i giudici la società vincitrice non poteva venire esclusa
Il Tar di Bolzano ha accolto il ricorso dell'azienda Condotte d'Acqua Spa e della Inso Sistemi per le infrastrutture sociali Spa, entrambe in amministrazione straordinaria, contro la decisione della Provincia di revocare l'appalto per la costruzione del nuovo carcere di Bolzano, dopo che le due società avevano vinto il concorso. Lo scorso marzo la Provincia aveva revocato l'aggiudicazione provvisoria per il «finanziamento, la progettazione definitiva ed esecutiva, la costruzione e la gestione» del nuovo carcere. Secondo i giudici del Tar, la Provincia non avrebbe avuto il diritto di estromettere la società Condotte, e la collegata Inso, dalla gara d'appalto. Condotte si trova in grandi difficoltà finanziarie ma non avrebbe dovuto venire estromessa, secondo i giudici, solo per questo motivo. La Provincia aveva infatti escluso la vincitrice dell'appalto sostenendo che una normativa in materia prevedeva l'esclusione degli operatori che avessero commesso violazioni gravi, definitivamente accertate rispetto agli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse. Secondo i giudici del Tar, «il mancato puntuale rispetto dell'obbligo di motivazione impedisce di ricostruire compiutamente l'iter logico seguito dalla Provincia per giungere ad emanare l'impugnato provvedimento di revoca». La società Condotte ha anche presentato un ricorso contro l'esclusione dall'appalto per la costruzione del Polo bibliotecario. Il Tar ha deciso ieri di rinviare la trattazione al 23 febbraio 2022. L. R.