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20/05/2020

«Appalto irregolare sulla ex scuola»

Il Gazzettino

L'INTERVENTO RIGUARDA LA RISTRUTTURAZIONE PER 1,2 MILIONI DI EURO, CON L'AGGIUNTA DI 341 MILA EURO PER L'IDRAULICA
TOMBOLO
La scelta operata dalla Stazione Appaltante di frazionare la progettazione definitiva/esecutiva non è in linea con i principi di efficacia e trasparenza dell'attività amministrativa in materia di appalti pubblici. Si ritiene che nella fase di affidamento dei lavori la Stazione appaltante abbia operato un artificioso frazionamento dell'intervento. Ed ancora. L'assenza di una esplicita valutazione e accertamento dei caratteri di «funzionalità, fruibilità e fattibilità» denota l'approssimazione del comportamento tenuto dal Responsabile unico del procedimento dell'intervento e la violazione degli articoli 31 e 26 del Codice degli Appalti pubblici. In pratica si è proceduto a due distinti affidamenti quando l'appalto, superiore a 1 milion, avrebbe dovuto essere unico.
Passaggi forti quelli della delibera del consiglio dell'Autorità nazionale anticorruzione presieduta da Francesco Merloni, in relazione ai lavori di ristrutturazione della ex scuola elementare di Tombolo, primo stralcio-opere edili per un valore di 1,258 milioni di euro e primo stralcio impianti tecnologici per 341.920 euro. «Siamo di fronte al più grande scandalo della storia del Comune di Tombolo» tuona Enzo Andretta già candidato sindaco, consigliere d'opposizione de La Civica. «Come sostenuto durante le scorse elezioni ora pure l'Anac, ente indipendente, ha confermato che la riqualificazione rappresenta l'evento più scandaloso nella storia del nostro Comune, che è ancora più grave se si considera il colossale spreco di denaro pubblico, attualmente ancora in corso, per tale faraonica opera pubblica».
L'ACCUSA
«L'Anac ha sancito l'illegittimità delle procedure con cui il Comune di Tombolo ha provveduto all'affidamento diretto, senza gara e con procedura negoziata, degli incarichi di esecuzione delle opere edili e degli impianti tecnologici relativi al primo stralcio dei lavori di ristrutturazione delle ex scuole elementari di Tombolo. Un'onta a livello di immagine e reputazione mai subita dal nostro Comune. Vedremo l'esito delle indagini da parte delle altre autorità quali ad esempio, la Procura delle Repubblica e la Corte dei Conti. Non siamo masi stati ascoltati dall'Amministrazione comunale che con i soldi dei cittadini ha realizzato questo spreco. Abbiamo dovuto rinunciare a tante opere quali piste ciclopedonali, un centro ambulatoriale per i medici, la ristrutturazione e la manutenzione di altri edifici pubblici e delle strade, nonché ad ulteriori importanti servizi di pubblica utilità. Chiediamo la massima trasparenza».
«Rimaniamo allibiti, di come in un momento così particolare di emergenza ci sia chi continua a fare polemiche - sottolinea Luca Frasson vice sindaco di Tombolo, assessore a bilancio, risorse economiche, patrimonio e attività produttive - Si tratta di una questione procedurale, formale, in capo esclusivamente al responsabile del procedimento che da 35 anni lavora per il Comune di Tombolo, professionista presente quindi anche quando ad amministrare c'era Enzo Andretta. E' stato perciò anche collaboratore della sua maggioranza. Rassicuro quindi i concittadini, i lavori non si bloccano, tutto procede normalmente secondo quanto pianificato». Michelangelo Cecchetto