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27/07/2021

Appalto integrato al posto del general contractor,…

Il Secolo XIX - A. Col.

Appalto integrato al posto del general contractor, e finanziamento del nuovo ospedale tutto in denaro, senza cessione di immobili. Sono le novità più importanti che caratterizzeranno il prossimo bando per assegnare progettazione esecutiva e lavori del nuovo Galliera, dopo che circa un mese fa la gara è andata deserta. La decisione è stata formalizzata ieri dal consiglio di amministrazione del Galliera, in una riunione alla quale ha partecipato anche l'arcivescovo di Genova, Marco Tasca, che lo presiede. «Il consiglio di amministrazione ha deciso all'unanimità - riferisce il vicepresidente Giuseppe Zampini - Il nuovo bando sarà pubblicato, come avevamo detto, entro fine mese o al più tardi nei primi giorni di agosto». Il cambio di impostazione ha l'obiettivo di introdurre condizioni di gara più appetibili per le imprese che, evidentemente, non erano stato incentivate a partecipare al bando precedente. La formula dell'appalto integrato, a differenza di quella del general contractor, non prevede, infatti, un pre-finanziamento dell'opera a carico dell'operatore, perché il finanziamento viene erogato dal committente via via che procedono i lavori. La cifra messa a disposizione per realizzare l'ospedale da 404 posti letto resta invariata, 154 milioni di euro, ma sarà finanziata integralmente con denaro, grazie a due eredita ricevute dal Galliera. Il bando fallito, invece, prevedeva che circa 11 milioni del budget complessivo fossero finanziati con la cessione di due immobili (il padiglione D della direzione ed il padiglione E della banca del midollo osseo) al general contractor che, però, li avrebbe ricevuto a lavori e collaudo ultimati. Nel nuovo bando questa cifra sarà coperta per circa 10 milioni con le due eredità, e per circa un milione da risorse del Galliera. L'obiettivo dell'ente ospedaliero è quello di riuscire ad affidare l'appalto entro l'anno, e adesso si vedrà se i correttivi serviranno ad aumentare l'appeal della controversa operazione, che è da anni al centro di dure polemiche e di contestazioni - soprattutto per il suo impatto ambientale ed economico - ,e anche di contenziosi giudiziari, alcuni dei quali sono ancora pendenti a Corte dei Conti, Tar e Consiglio di Stato. --A. Col.© RIPRODUZIONE RISERVATA