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07/04/2020

Appalto illuminazione annullata la gara Zucca: «Anomalie»

La Provincia Pavese - Stefania Prato

Bando da 2,3 milioni per 15 anni di servizio in concessione Il sindaco: «Errori nell'offerta, ci esponevamo a ricorsi» belgioioso
BELGIOIOSOIl Comune annulla la gara per appaltare il servizio di illuminazione pubblica. Una decisione presa dall'amministrazione "in autotutela", dice il sindaco Fabio Zucca che chiarisce: «Si è sentito il parere del legale che ha evidenziato alcune anomalie nell'impostazione del bando e nell'offerta ricevuta». Un appalto da 2 milioni e 300mila euro della durata di 15 anni che prevedeva l'affidamento della concessione del servizio di illuminazione e di riqualificazione degli impianti, anche con l'introduzione di luci a led. Cassata quindi, al momento, la gara, Belgioioso ha voluto affidarsi, per la fornitura di energia elettrica, al Mepa, la piattaforma che concentra le ditte vincitrici di appalti effettuati a livello nazionale.I COSTIDa un'analisi dei costi, dice il primo cittadino, il Comune spende circa il 25% in meno rispetto a quanto avrebbe pagato con il nuovo affidamento. «Se avessimo aggiudicato la gara, si sarebbe corso il rischio di incorrere in un danno erariale», avverte il sindaco che poi spiega quali siano i problemi che hanno poi imposto l'annullamento in autotutela «per evitare di incorrere in eventuali ricorsi». L'APPALTO«Il bando - precisa - era stato voluto e avviato dalla passata giunta». La centrale unica di Garlasco aveva assegnato l'appalto a fine maggio, ma da un'analisi, anche del legale del Comune, era stata riscontrata un'anomalia nelle procedure di gara e nell'offerta. «La formula matematica, inserita come base dell'offerta, risultava sbagliata. Un primo parere legale era stato di annullamento, ma la sindaca Rogato aveva acquisito un secondo parere che aveva dato via libera al bando. Ma proprio questa formula erronea aveva limitato la partecipazione delle ditte, esponendo l'ente comunale al rischio di ricorsi», spiega Zucca che poi chiarisce anche un'altra anomalia. «La ditta che ha partecipato e vinto la gara aveva presentato un'offerta sia per Belgioioso che per Filighera, Comune che non era oggetto del bando. Si tratta quindi di una procedura e di un'assegnazione che non ci ha convinto e non ha convinto neppure il legale a cui abbiamo chiesto un parere».Il primo cittadino afferma che «non si esclude, in futuro, di cercare altri fornitori di energia elettrica». «Al momento - aggiunge Zucca - ci siano affidati ad una ditta individuata attraverso il Mepa, la piattaforma nazionale che garantisce un buon servizio". Il Mepa è il mercato elettronico della pubblica amministrazione, uno strumento di commercio elettronico messo a disposizione delle pubbliche amministrazioni. «Si è deciso di rifornirci da una ditta che comunque fa spendere al Comune il 25% in meno rispetto ai costi previsti dal nuovo appalto. una situazione che avrebbe quindi comportato il rischio di un danno erariale». --Stefania Prato