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16/04/2020

Appalto Frumentaria, sospensione confermata

La Nuova Sardegna - di Vincenzo Garofalo

Il Tar fissa l'udienza nel merito a maggio: l'autore del progetto ha una condanna per turbativa d'asta
di Vincenzo GarofalowSASSARIArriverà a fine maggio la decisione del Tar Sardegna sull'aggiudicazione del progetto di recupero e riorganizzazione del palazzo della Frumentaria, dell'ex casotto daziario e dell'ex scuola di Sant'Apollinare, già sospesa dal tribunale amministrativo il 6 marzo scorso. L'8 aprile i giudici riuniti in camera di consiglio hanno emesso un'ordinanza con cui confermano il decreto di sospensione dell'aggiudicazione dell'appalto, e hanno fissato al 27 maggio, in udienza pubblica, la trattazione nel merito del ricorso.A rivolgersi al Tar è stato l'architetto Sandro Roggio, capogruppo mandatario di un raggruppamento temporaneo di professionisti che si era piazzato secondo nella gara d'appalto da 200 mila euro, aggiudicata dal Comune di Sassari allo studio genovese "Gianluca Peluffo & Partners". Un appalto che ha già attirato su Palazzo Ducale l'attenzione dell'Autorità nazionale anticorruzione, che ha avviato una verifica sulla legittimità delle procedure di assegnazione dell'appalto.L'architetto Gianluca Peluffo, coautore di progetti come l'Expò di Milano, e il Palazzo del cinema di Venezia, lo scorso luglio è stato condannato in primo grado dal Tribunale di Milano a 2 anni e 10 mesi di reclusione per turbativa d'asta.Una vicenda giudiziaria che ha coinvolto, tra gli altri, l'ex assessore della Sanità della Regione Lombardia, Mario Mantovani, condannato a 5 anni e 6 mesi, e l'ex assessore del Bilancio della Regione Lombardia ed ex viceministro dell'Economia, Massimo Garavaglia, assolto. Una condanna che perciò esclude l'architetto Peluffo da qualsiasi tipo di contrattazione con le amministrazioni pubbliche.Su questo punto verte il ricorso del gruppo di professionisti, rappresentati dagli avvocati Federico Isetta e Ivana Fresu: in base a quella sentenza, secondo i legali, l'architetto savonese sarebbe dovuto essere escluso dalla gara d'appalto per la progettazione della rinascita dei tre edifici storici che sorgono nel cuore di Sassari.Dopo l'udienza pubblica a maggio i giudici prenderanno la decisione.