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14/05/2020

Appalto express per il consolato Con l’ombra del conflitto d’interessi

La Notizia Giornale

Legi mo sospe o
A Montevideo uffici ridotti e poco personale Ma il sottosegretario Merlo punta a una mega-sede Il senatore del Maie è socio di 3 imprese edili argen ne e il suo referente in Uruguay è un costru ore
di edoardo lanfranchi L'incarico di progettazione? Affidato in soli dieci giorni. Il bando per la costruzione? Pubblicato il 4 maggio con scadenza il 4 giugno, un mese secco. Sul piatto, l'appalto da un milione di euro per la palazzina di 750 metri quadrati che ospiterà i nostri uffici consolari in Uruguay. Ma cos'è tutta questa fretta a Montevideo? Perché "nel bel mezzo della pandemia si ac celera improvvisamente su una ope razione dai contorni ancora poco chia ri?", si chiede laura Garavini di Italia viva. idem fuchsia nissoli fitzgerald , forza italia , e luis roberto di San Martino lorenzato , Lega. E se il Pd aveva già protestato con il suo co ordinatore in Sud America, fabio Porta ("Quanti soldi sono stati stanziati? Come verranno spesi? Verranno real mente migliorati i servizi?"), andrea delmastro delle Vedove , Fdi, va giù duro di interrogazio ne: "Appare di somma urgenza la necessità di fugare ogni possibile dubbio in merito agli interessi del Sottosegretario Merlo nel settore costruzioni in Sud America". MIStEr PrEFErEnzE Fermi tutti. ricardo antonio Merlo , il recordman delle preferen ze nel voto estero? Proprio lui. Clas se 1962, nato a Buenos Aires, eletto per la prima volta nel 2006 al se guito di luigi Pallaro (il "senatore ballerino" da cui spesso è dipesa la sorte del governo Prodi), si è mes so in proprio nel 2008 con un proprio partito, il Maie. E ormai alla quarta legi slatura è una stabile presenza a roma: nel 2018 è entrato addirittura al gover no, agguantando lo scranno da sottose gretario agli Esteri sia nel Conte 1 che nel Conte 2. In due anni la sua mission è stata principalmente una: curarsi il feu do elettorale in Argentina e dintorni. E l'Uruguay? Conta più di 120 mila iscritti all'Aire (l'Anagrafe degli italiani residen ti all'estero), dunque di potenziali elet tori. Ma a Montevideo il consolato è sta to chiuso anni fa, causa spending review , e ora c'è solo una cancelleria consolare con una quindicina di impiegati: "I ser vizi sono sottodimensionati e ci sono li ste di attesa fino a un anno solo per ave re un appuntamento" spiega filomena narducci , consigliera del Comites. "Da anni la comunità italiana chiede una nuova sede per gli uffici e un potenzia mento dell'organico. Era già stato fatto, e pagato, anche un bel progetto". Lavori mai avviati. Fino a quando non arriva Merlo e tutto parte in quarta: il perso nale è sempre poco, Comites e associa zioni non vengono coinvolte, eppure il 23 maggio 2019 l'ambasciata annuncia l'avvio di una "procedura di affidamen to diretto" dell'incarico per il progetto esecutivo. Il 10 marzo 2020, mentre tutto il mondo pensa solo al Coronavi rus, la Farnesina firma la delibera a con trarre e il 4 maggio l'ambasciata invita i costruttori a presentare, entro un mese, eventuali manifestazioni di interesse. A Montevideo però non stappano lo spu mante. Mimmo Porpiglia , direttore del quotidiano Gente d'Italia : "non è più impellente rimpatriare gli italiani che sono ancora qui, in Uruguay, e le centi naia che aspettano senza soldi in Argen tina?". E la narducci: "In piena emergen za Covid, con l'edilizia bloccata in tutto l'Uruguay, com'è possibile pensare che un mese basti alle imprese per organiz zarsi, analizzare il progetto e partecipa re alla gara?". Domande più che lecite. Anche perché, ricorda Porpiglia, sul sito del Maeci c'è l'elenco delle partecipazio ni di Merlo in tre diverse società argen tine di costruzioni: Construrbana Srl, La Inversion Srl e Construcity Srl. Piccole quote, meno di 7 mila euro in tutto. Ma se si aggiunge il fatto che "il principale referente in Uruguay" di Merlo "sarebbe un architetto costruttore", come riporta l'interrogazione di Delmastro, da destra a sinistra il suo attivismo risulta un po' sospetto. E in Parlamento, in nome della trasparenza, oggi si leva un unico coro: bloccare tutto.

Foto: ( imagoeconomica )


Foto: ricardo antonio merlo