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28/11/2020

Appalto di oltre due milioni di Esa per il trasporto rifiuti

Il Tirreno - l.c.

Elbana Servizi Ambientali vuole affidare il servizio dagli impianti di trasformazione del Buraccio e di Literno per una durata di 24 mesi ma potrà essere prorogato la gara
porto azzurroL'Esa (Elbana Servizi Ambientali) ha indetto un appalto con cui intende affidare il servizio di trasporto dei rifiuti urbani e speciali che provengono dal trattamento dei rifiuti urbani assimilabili. È la stessa azienda a rendere pubblico il bando sul suo sito istituzionale, informando inoltre che il responsabile unico del procedimento sarà Massimo Diversi, mentre per la fase di esecuzione del servizio assumerà la funzione di responsabile del contratto Fabio Pilò.Tutta quanta la procedura sarà consultabile sulla piattaforma digitale all'indirizzo: https: //esaspa. acquistitelematici. it. L'importo a base di gara complessivo ammonta a due milioni e 131.760 euro, di cui 53.294 euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso. Tutto questo nel momento in cui gli Uffici della Biscotteria hanno impegnato, a favore dell'Esa, il corrispettivo di due milioni e 412.500 euro relativi allo smaltimento dei resti domestici per l'anno in corso. In base a quanto si legge nella determina del dirigente dell'Area 3, Carlo Tamberi.Ma torniamo al bando con cui Esa cerca di dare in appalto il servizio di trasporto. Esso avrà la durata di 24 mesi, a decorrere dalla data prevista dell'affidamento che corrisponde al primo gennaio 2021. "La durata dell'appalto - si legge nel bando pubblicato dall'azienda elbana - potrà essere prorogata per il tempo necessario alla conclusione delle procedure necessarie per l'individuazione del nuovo contraente» . Naturalmente il luogo di prestazione del servizio saranno gli impianti di Esa che sono distribuiti sull'Isola. Essi, comunque, sono l'impianto di Buraccio (Porto Azzurro) che svolge attività di selezione meccanica, igienizzazione e produzione di Cdr, biostabilizzazione della Fos e Forsu e stazione di stoccaggio di rifiuti da raccolta differenziata; e l'impianto di Literno (Campo nell'Elba) che è costituito da due corpi: un vecchio gestito e chiuso precedentemente all'avvio gestionale di Esa e un corpo "discarica" di servizio all'impianto di Buraccio, realizzato in parte (B1) e con volumi esauriti nel 2003. Attualmente l'impianto di Literno non riceve rifiuti e viene gestito nel normale corso post-operativo, in attesa della realizzazione della seconda parte del lotto B (B2) e di eventuali ulteriori sviluppi. Nel luglio 2015 è stata avviata la piattaforma Comieco di lavorazione di carta e cartone. Come si sa l'impianto di Literno è di proprietà, in parti uguali, dei Comuni dell'Isola d'Elba. --l.c.