MENU
Chiudi
06/12/2018

Appalto dei rifiuti il recupero di Arena: «Bando a febbraio»

Il Messaggero

Il sindaco accelera, esclude proroghe e apre ad Ambiente Italia «La società ha avanzato tre proposte, sì al confronto con Anac»
COMUNE
«Il nuovo bando rifiuti sarà pronto al massimo per la fine di febbraio». Il sindaco Giovanni Arena vede i suggerimenti di Lega e Viva Viterbo e rilancia. «L'Anac? Siamo già in contatto. E il nuovo dirigente del settore si metterà subito al lavoro sulle proposte di Ambiente Italia». Che dunque esistono: ce ne sono tre. Intanto la delega ha deciso di tenersela.
Il consigliere Giacomo Barelli (Viva Viterbo) e il senatore Umberto Fusco (Lega) avevano caldeggiato una collaborazione con l'autorità presieduta da Raffaele Cantone e un'accelerazione sull'appalto per la gestione dei rifiuti. Arena sta sul pezzo. «Gli uffici stanno già lavorando. Altre proroghe? Non me lo sogno nemmeno, sarebbe suicida».
La scadenza di quella attuale è a marzo. «Ritengo che al massimo a fine febbraio dice - usciremo con il nuovo bando. Solo una volta pubblicato, e se non si arriverà con i tempi tecnici all'aggiudicazione, è possibile pensare a prolungare di un paio di mesi prima dell'affidamento di sei anni».
Discorso Anac: il sasso è stato lanciato. «Abbiamo preso contatti. Visto che c'era stato già qualche problemino alcuni anni fa continua Arena - sarà una garanzia sulla trasparenza. Si tratta di una vigilanza collaborativa: il segretario generale ha già parlato con l'autorità. Verranno trasmesso gli atti per un controllo preventivo: una volta arrivato l'okay si partirà col bando. Anche la commissione esaminatrice sarà sottoposta alla vigilanza dell'Anac, così come le imprese partecipanti. Intanto con la Prefettura avevo anche firmato a settembre un protocollo di legalità, per evitare tentativi di infiltrazione negli appalti».
Infine Ambiente Italia, la società che la precedente amministrazione aveva individuato per elaborare proposte. «Ce ne sono tre spiega - ma ora bisogna decidere quale attuare e come modificarle. Questo lo può fare solo il nuovo dirigente, che dovrebbe insediarsi il 21. Si concentrerà subito su questo: il primo giorno utile si confronterà con Ambiente Italia per entrare nel merito di tutti gli aspetti tecnici».
Tante cose nel vecchio appalto mancavano, ad esempio «quante persone lavorano su un servizio, con quanti mezzi, quante sono esattamente le caditoie: tutto questo conclude il sindaco - per avere la garanzia che venga svolto al meglio».
Massimo Chiaravalli
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore