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25/05/2021

Appalto da un milione per il servizio mensa Preparerà 300mila pasti

La Provincia Pavese - Oliviero Maggi

L'accordo in scadenza ad agosto Parte l'iter per assegnare la gestione nei prossimi 4 anni Sarà fornito il pranzo alle scuole e ai dipendenti comunali stradella
STRADELLA Ammonta a oltre un milione di euro l'appalto quadriennale per il servizio di mensa scolastica che il Comune intende assegnare nelle prossime settimane. Quello attuale, che è stato sospeso e fatto ripartire quattro volte negli ultimi mesi a causa della chiusura delle scuole per la pandemia, scadrà il 31 agosto.IL SERVIZIOL'appalto riguarda la preparazione dei pasti (primo, secondo, contorno, pane, frutta o yogurt, oltre ai cestini di piatti freddi e alle diete speciali) nella cucina messa a disposizione dal Comune nei locali della scuola elementare di via Bottini, la preparazione dei tavoli nei refettori, la distribuzione dei pasti, la pulizia, igienizzazione e sanificazione di quanto utilizzato per il servizio e degli spazi. Oltre alla scuola elementare, i pasti vengono consegnati alla scuola materna di via Cervi, alla scuola media di via Repubblica e la cucina prepara anche quelli per i dipendenti comunali che scelgono di usufruire del servizio mensa: ogni anno vengono preparati circa 72.600 pasti (23.000 per la scuola dell'infanzia, 37.200 per la scuola elementare e 11.600 per la scuola media più gli 800 per i dipendenti del municipio) che nel quadriennio di durata dell'appalto diventano quasi 300.000. Il valore annuale del servizio è stato quantificato in 326.700 euro, mentre quello complessivo nei quattro anni (dal 1° settembre 2021 al 31 agosto 2025) è di 1.306.800 euro.IL PASTOIl prezzo unitario di ogni pasto, comprensivo delle voci per la sua realizzazione, è stabilito in 4,50 euro. L'appalto sarà assegnato con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa in termini di qualità/prezzo. Nel corso della valutazione delle offerte sarà data priorità all'attenzione all'ambiente, visto che verranno assegnati punti a fronte di progetti di educazione alimentare e ambientale, con anche l'obiettivo di valorizzazione dei prodotti tipici locali a km 0, e per l'introduzione di meccanismi di riduzione degli sprechi nel processo produttivo dei pasti, sulla gestione delle eccedenze alimentari e per l'ottimizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti. --Oliviero Maggi