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02/10/2021

Appalto da 27 milioni per formare nuovi medici nelle università private

Corriere dell'Alto Adige

Il personale
Un bando da 27 milioni di euro per finanziare gli studi di giovani medici in Università private. Per risolvere la cronica mancanza di medici, problema destinato ad aggravarsi nei prossimi anni, la Provincia ha deciso di mettere mano al portafoglio. E ha messo sul piatto 27 milioni per riservare 25 borse di studio a medici che successivamente eserciteranno in Alto Adige per almeno quattro anni. Un sistema già usato per la formazione dei medici di base che ora viene allargato con la speranza di «bloccare» nuovi medici indispensabili per il servizio sanitario provinciale. Con la speranza che una volta arrivati, restino. Nei prossimi anni, per coprire pensionamenti e posti vacanti, l'Asl avrà bisogno di circa 300 medici all'anno. Dato che l'accesso alle università di medicina è spesso problematico, la Provincia ha deciso di rivolgersi agli atenei privati. Il bando vuole riservare 25 posti all'anno, a partire dal 2022, a studenti che supereranno il test di ingresso in università private. Complessivamente il bando parla di 75 posti in tre anni a cui si potranno aggiungere altri 25 posti per gli studenti già iscritti presso l'università aggiudicataria che vogliono esercitare il diritto d'opzione. Il costo di ogni singola borsa di studio sarà di massimo 45mila euro (per tutti e 12 i semestri), gli studenti che si aggiudicheranno i posti si impegnano, entro dieci anni dal conseguimento della formazione medica specialistica, a prestare servizio a tempo pieno nel Servizio sanitario pubblico o convenzionato della provincia di Bolzano per almeno quattro anni. In caso di servizio a tempo parziale, il servizio da prestare sarà prolungato proporzionalmente. L'impegno a prestare servizio per quattro anni vale anche in caso di finanziamento parziale. I vincitori delle borse di studio infatti dovranno firmare un accordo con l'Asl in cui si impegnano a fare ritorno. Oppure a restituire la cifra incassata. Ovviamente con gli interessi. Il bando fissa il bilinguismo tra i requisiti indispensabili. «Per poter partecipare alla formazione - recita il bando pubblicato sul portale della Provincia - la procedura di ammissione deve essere superata presso la rispettiva università con cui è stato stipulato l'accordo quadro. Ai fini dell'iscrizione gli studenti devono essere in possesso dell'attestato di bilinguismo "B2"». La formazione però può avvenire in lingua italiana, tedesca o inglese il che amplia, e di parecchio, la rosa dei possibili concorrenti. Il bando sembra scritto su misura per l'Università Paracelsus di Salisburgo con cui Provincia e Asl hanno appena sottoscritto un accordo di collaborazione proprio per formare giovani medici e farli specializzare nei reparti degli ospedali altoatesini. Ora però potrebbero farsi avanti anche altri atenei privati, l'assegno da 27 milioni promesso dalla Provincia potrebbe fare gola a molte università italiane ed europee. La competizione rischia di essere parecchio serrata. Forse proprio per questo il bando resterà aperto solo 15 giorni. M. An. La gara ● Per risolvere la cronica mancanza di medici, la Provincia ha pubblicato un bando da 27 milioni per riservare 25 posti all'anno presso atenei privati di medicina. I vincitori si impegnano a lavorare 4 anni in Alto Adige 45 mila euro : è il costo massimo per ciascuna delle borse di studio offerte