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28/09/2021

Appalto contestato Martedì il presidio dei lavoratori davanti all’ospedale

La Stampa - M. Z.

la protesta
Il sindacato Fisascat Cisl del Piemonte Orientale organizza martedì per gli addetti alle pulizie e alla sanificazione ospedaliera un presidio davanti all'ospedale di Biella dalle 10 alle 12, per protestare contro la decisione della Società di Committenza della Regione Piemonte, che ha intenzione di assegnare l'appalto per i servizi senza attendere il responso del Consiglio di Stato, fissato per gli inizi di dicembre. «In questo momento tutti i lavoratori percepiscono lo stipendio e quindi non vediamo l'esigenza di una forzatura, utile certamente alla Markas - spiega il segretario territoriale della Fisascat Cisl Alessandro Di Stefano -, la quale legittimamente preme per subentrare nell'appalto, ma che rischia di creare tensioni e disagi nel personale e possibili disservizi, mettendo a rischio la tenuta dell'appalto stesso». Che ha avuto una genesi molto travagliata. L'aggiudicazione della gara era infatti stata fortemente contestata dalle aziende escluse, queste si erano rivolte al Tar che però aveva deciso di non sospendere la procedura di gara e poi, con una sentenza, confermato le aziende vincitrici. Sentenza poi impugnata al Consiglio di Stato dalla società Dussman, che lavora anche a Biella e aveva chiesto l'annullamento del bando e che venisse riproposto. «La decisione del Consiglio di Stato è importante per fare chiarezza su questa gara controversa bandita in un periodo pre pandemia e che quindi non tiene conto delle attuali procedure relative ai servizi di sanificazione, fondamentali per la sicurezza delle strutture ospedaliere». Il vincitore della gara se l'era aggiudicata con un ribasso del 30,12%. Nel Biellese sono circa 180 i lavoratori coinvolti.