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20/02/2021

Appalto conteso, il Tar accoglie il ricorso

Il Mattino

ANNULLATO L'AFFIDAMENTO DEI LAVORI PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLA MEDIA DI VIA RENAZZO
CERVINARA
Pasquale Pallotta
I lavori di messa in sicurezza sismica e ristrutturazione della Scuola media di via Renazzo dovevano essere aggiudicati alla Calcestruzzi Casale srl di Cervinara. Lo ha stabilito il Tar della Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Prima) presidente Leonardo Pasanisi, relatore Pierangelo Sorrentino che ha accolto il ricorso presentato dalla «Calcestruzzi Casale» difesa dall'avvocato Antonio Melucci ed ha annullato la determina del Settore Tecnico del Comune che aveva appunto aggiudicato i lavori per un importo di euro 1.500.167,50 alla «F.L Infrastrutture» di Cervinara. Contro il ricorso proposto dalla Calcestruzzi Casale srl si era costituito il Comune in persona del sindaco in carica difeso dall'avvocato Donato Pennetta. Ci sarebbe una violazione del disciplinare vista la genericità del contratto di avvalimento per non essere indicate ad eccezione del Direttore tecnico, le risorse umane oggetto del «prestito» del requisito tecnico, senza l'indicazione di altra figura professionale da affiancare a quest'ultimo.
Quindi la «FL Infrastrutture», sempre secondo il dispositivo di sentenza, non possedeva i requisiti tecnici di partecipazione alla gara sicchè avrebbe dovuto essere esclusa, con la conseguente invalidità dell'aggiudicazione. Il Tar quindi non ha ritenuto di dover prendere in esame le altre censure sollevate dalla ricorrente, disponendo l'annullamento dell'aggiudicazione e, l'inefficacia di un eventuale contratto stipulato, con il subentro nell'affidamento della «Calcestruzzi Casale». Gli altri motivi indicati nel ricorso riguardavano violazioni del disciplinare di gara, che non ammette le varianti, mentre la miglioria proposta dalla FL Infrastrutture oltre ad integrare una variante al progetto, vietata, richiederebbe necessariamente il rilascio di una nuova autorizzazione sismica. Il terzo motivo configurerebbe la violazione dell'articolo 80 del Codice degli appalti, in quanto sarebbe identificabile secondo la ricorrente un unico centro decisionale tra il raggruppamento controinteressato e quello tra «Irpinia Pietre Costruzioni-Papa Service». Ora le decisioni che saranno assunte dal Comune che potrebbe anche ricorrere al Consiglio di Stato o dare corso alla sentenza .
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