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26/02/2020

Appalto accoglienza alla Cavarzerani ultimo stop alla Cri

Messaggero Veneto

consiglio di stato
Esclusa era ed esclusa resta. Dopo la decisione di un anno fa del Tribunale amministrativo regionale di Trieste, è la sentenza depositata in questi giorni dal Consiglio di Stato a confermare «l'incongruenza» dell'offerta economica che la Croce Rossa di Udine aveva presentato nell'ambito del bando per l'accoglienza di richiedenti asilo all'ex caserma Cavarzerani. Bando che l'aveva vista classificarsi seconda, preceduta dalla cooperativa Badia Grande, di Trapani, a sua volta esclusa, e seguita dal raggruppamento temporaneo d'imprese Matrix/Stella di Gragnano (Napoli), che dopo la sua esclusione decisa dalla Prefettura di Udine il 27 giugno 2018, aveva finito per balzare in cima alla graduatoria.Assistita nell'atto di impugnazione dagli avvocati Luca De Pauli e Luca Mazzeo, la Cri aveva lamentato la «complessiva erroneità» del verdetto e chiesto che fosse integralmente riformato. Le censure riguardavano, per un verso, il fatto che la valutazione dell'offerta fosse stata adottata direttamente dalla commissione di gara e non dal responsabile del procedimento, con conseguente «alterazione legale delle competenze». Doglianza infondata, a parere del Consiglio di Stato, che ha osservato come fu il rup, trovandosi in presenza di appalto più complesso, a sollecitarne il parere, ritenendo di conformarvisi, seppure non integralmente.Con tre ulteriori motivi si sosteneva poi la ritenuta «insuperabilità» dei profili di anomalia riscontrati. In particolare, al rup si contestava di avere considerato il contratto collettivo Anfass, invece che quello Anpa, per il calcolo del costo della manodopera, di avere erroneamente incluso nello stesso il cosiddetto "delta", di avere sbagliato nell'applicazione dell'indennità di lavoro notturno e di avere trascurato l'apporto del personale volontario impiegato. Tutti rilievi che nella sentenza il giudice estensore Giovanni Grasso analizza una per una, per concludere nuovamente per la loro infondatezza. Il caso, tecnicamente complesso, si è chiuso con la compensazione delle spese. --