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06/07/2021

Appalti truccati sull’ Alto Tirreno Gli accordi per ottenerei lavori

Gazzetta del Sud

Appalti sospetti Il Municipio di Belvedere dove peri pm alcuni bandi pubblici sarebbero stati affidati agli amici Belvederee Scalea,i dettagli dell' inchiesta sulla presunta cupola
La Procura ha ipotizzatol' esistenza di un' organizzazione di professionisti che avrebbe agevolato le ditte amiche I legami con le logge Uno degli indagati era stato in precedenza accusato di far parte della massoneria deviata
Mirella Molinaro BELVEDERE MARITTIMO La"cupola" aveva estesoi suoi tentacoli su tutta la costa. Sull' Alto Tirreno cosentino- secondo gli inquirenti-c' era un accordo tra imprenditori, ingegnerie amministratori per spartirsi gli appalti. Nelle carte dell' ordinanza cautelare, emessa la scorsa settimana dal Gip del Tribunale di Paola, emerge uno spaccato «inquietante» di collusioni. Il Gip, Maria Grazia Elia, ha respinto la richiesta della Procura che aveva avanzato misure cautelari anche nei confronti di due assessori del Comune di Belvedere, Marco Liporacee Vincenzo Cristofaro, peri qualiscrive- sussiste la gravità indiziaria ma non si individuano le esigenze cautelari. Alcuni indagati, intercettati, dicevano che eranoi «politici»a decidere chi doveva vincerel' appalto. Lo scorso dicembre,i carabinieri registrano una conversazione tra due indagati in cui uno dei due precisa che bisognava mandarea Marco (cioè all' assessore Liporace), «quella cosa», probabilmente la richiesta per ottenere un finanziamento pubblico. Precisando che bisognava «rivolgersia Marco perchéa Belvedere comanda la politica». Accuse, ovviamente, tutte da dimostrare. Peri pm Maria Francesca Cerchiarae Antonio Lepre, gli indagati, in concorso tra loro, «nelle rispettive qualità, Paola Di Stio quale responsabile del Settore tecnico del Comune di Belvedere, Cristofaro Vincenzo nella qualità di assessore al Turismo del Comune di Belvedere, Cairo Silvano, nella qualità di imprenditore titolare di una ditta ponevano in essere condotte collusive consistite nel concordare, in un primo momento, la Di Stio con Cristofaro Vincenzo e, successivamente, anche con Cairo Silvano,l' indicazione di due ditte compiacenti da invitare alla gara alla quale non avrebbe dovuto partecipare, inoltre la Di Stio procedeva ad inserire nel due ditte che non erano mai state invitate alla gara».I pm della Procura di Paola, coordinati dal procuratore capo Pierpaolo Bruni, stanno passando al setaccio una quantità enorme di deliberee documenti, acquisite nel corso delle perquisizioni chei carabinieri del Comando provinciale hanno più volte eseguito. Infatti, un primo blitz dell' inchiesta ci fu lo scorso gennaio quando 18 professionisti ricevettero un avviso di garanzia. Sin dall' inizio la Procura ha ipotizzatol' esistenza di una cupola che si spartiva importanti appalti pubblicie tre di questi erano anche accusati di far parte di logge massoniche deviate. Ad aprile,i carabinieri tornarono nelle abitazionie negli uffici di alcuni dei 18 indagati per acquisire ulteriore documentazione. Accertamentie verifiche hanno portato all' operazione di martedì scorso dove, pero', non compaiono solo due dei 18 indagati originari. Si tratta proprio dell' architetto Francesco Arcurie dell' imprenditore Vincenzo Donato Rosa. Arcurie Rosa assiemea Luigi Cristofaro, all' epoca, rispondevano anche del capoB (quello relativo alla violazione della Legge Anselmi), che però in questo filoneè stato omissato, forse per accertamenti in corso.

Oggi al via gli interrogatori

l Si svolgeranno questa mattina gli interrogatori di garanzia. Ai domiciliari sono finitil' ingegnere Luigi Cristofaro (con incarichi di libero professionista nei Comuni di San Nicola Arcellae Scalea), l' ingegnere Giuseppe Del Vecchio. Paola Di Stio, di 40 anni - responsabile dell' Ufficio tecnico del Comune di Belvedere- interdetta per 12 mesi. Mentre, per Antonio Del Vecchio, Maria Grazia Melega,e Francesco Espositoè stata disposta dispostal'interdi zione per sei mesi. Indagate altre dieci persone: gli assessori comunali Marco Liporacee Vincenzo Cristofaro. Poi, Silvano Cairo; GiuseppeD'Ale ssandro; Giuseppe Marsico; Giampietro D' Alessandro; Maria Petrone; Raffaele Grosso Ciponte; Giuseppe Caropresee Giuseppe Amode o.