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20/07/2021

Appalti truccati per i posti letto al San Camillo, 3 condanne

Corriere della Sera - G. D. S.

Ampliamento dei reparti per il Giubileo 2015, la pena più pesante all'ex direttore dell'unità di Ingegneria Verdetto Tre anni di reclusione inflitti ad Agneni, un anno e 8 mesi a Sacca
Attraverso la rivelazione di notizie coperte dal segreto ha pilotato la vittoria dell'appalto per la creazione di posti letto al San Camillo in vista del Giubileo del 2015 a favore della Stim, società di cui possedeva quota occulte. È una delle accuse per cui è stato condannato a 3 anni di reclusione Alessandro Agneni, ex direttore dell'unità d'ingegneria del San Camillo-Forlanini, preposto dall'azienda a pianificare e sorvegliare gli incanti. I reati contestati al dirigente sono: rivelazione del segreto d'ufficio, turbativa d'asta e frode in pubbliche forniture.

Per gli stessi capi d'imputazione è stato condannato a 1 anno e 8 mesi di reclusione Daniele Sacca, ad della Stim, società beneficiata dalle manovre di Agneni, mirate secondo l'accusa a fargli ottenere indebiti profitti. Identiche le contestazioni per cui infine è stato condannato a un anno e 4 mesi Fernando Lombardi, dipendente di una società vicina alla Stim, cui Agneni avrebbe inviato la procedura negoziata proprio per la contiguità alla ditta.


Il tribunale ha assolto l'ex direttore dall'accusa di aver preso bustarelle con la formula «perché il fatto non sussiste». L'assoluzione dal reato di corruzione è stata pronunciata anche per Sacca, Giovanni Trani e Walter Salemme, questi ultimi dipendenti di società vicine alla Stim. Dalla corruzione è stata assolta anche Rita Aurigemma, dipendente della Stim, difesa dall'avvocato Carlo Bonzano. Infine è stata dichiarata la prescrizione nei confronti di Agneni - difeso dall'avvocato Luca Ripoli - dall'accusa di peculato contestato per essersi appropriato di 145mila euro del San Camillo.


La vicenda risale al 2015, anno in cui emerge la necessità di velocizzare la prevista manutenzione nel nosocomio per adeguare la struttura all'afflusso di pellegrini che sarebbero dovuti arrivare nella Capitale per partecipare al Giubileo straordinario del 2016 proclamato da papa Francesco nel marzo di 6 anni fa. Oltre alla programmata ristrutturazione del pronto soccorso, diventa indispensabile anche la creazione di venti posti letto di terapia intensiva nel reparto «Piastra».


Il San Camillo nomina Agneni, direttore dell'unità d'ingegneria, responsabile degli incanti, ignorando che possiede una quota occulta - ipotesi per ora smentita dal Tribunale delle misure di prevenzione - in una società in corsa per vincere un appalto, la Stim. Che ottiene l'appalto, grazie ad Agneni, secondo l'accusa.


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La vicenda

I lavori per dotare di più posti letto alcuni reparti dell'ospedale erano stati avviati per il Giubileo 2015. Gli imputati sono stati riconosciuti colpevoli di rivelazione del segreto d'ufficio, turbativa d'asta e frode in pubbliche forniture


Foto:

L'ingresso dell'ospedale San Camillo