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20/03/2021

Appalti truccati Bufera sull’Asst

Corriere della Sera - El. Lan.

pavia, arrestati il dg e i titolari di «first aid»
Appalti truccati e disservizi per i malati. Con queste accuse è finito ai domiciliari Michele Brait, dg dell'Asst di Pavia. Agli arresti anche i titolari della coop First Aid.

a pagina 11


Pavia Appalti truccati per il trasporto in ambulanza a Pavia. Offerta irregolare, lavoratori in nero, disservizi e mezzi non igienizzati. Agli arresti domiciliari per turbativa d'asta, su disposizione del gip Maria Cristina Lapi, sono finiti il direttore generale dell'Asst Pavia, Michele Brait, il responsabile unico del Procedimento di Asst Davide Rigozzi e i due amministratori di fatto della società First Aid One, i fratelli Antonio e Francesco Calderone. L'inchiesta della Procura di Pavia, coordinata dal procuratore Mario Venditti e diretta dal sostituto Roberto Valli, riguarda il bando di gara indetto dall'Asst nel 2017 per l'affidamento dei servizi di trasporto sanitario in ambulanza per gli ospedali di Lomellina e Oltrepò Pavese.


La cooperativa First Aid One, con sede legale a Pesaro e operativa a Bollate, si era aggiudicata l'appalto da circa 2 milioni di euro. L'offerta che aveva presentato al bando di gara aveva un valore che non avrebbe coperto neppure i costi. Le indagini della Guardia di finanza hanno accertato che la base d'asta dell'appalto sarebbe stata fissata illegalmente a una soglia inferiore alle tariffe regionali in modo da escludere la partecipazione degli altri operatori. La cooperativa indagata invece ha fatto fronte a un ribasso di oltre il 25% rispetto alle tariffe stabilite da Regione Lombardia, indicando costi del lavoro dei dipendenti sotto i minimi salariali previsti dal contratto collettivo nazionale. Dipendenti che, oltretutto, venivano spesso inquadrati come volontari, e che quindi non avrebbero dovuto percepire compensi. Il responsabile provinciale della Croce Rossa, Alberto Piacentini, nel giugno del 2018 aveva presentato un esposto in Procura per denunciare le presunte irregolarità della gara d'appalto e i ripetuti disservizi da parte della coop. Le segnalazioni arrivavano quotidianamente, sia dai pazienti trasportati, sia dai medici dei presidi ospedalieri, tra cui Vigevano, Voghera, Mortara, Casorate Primo, Mede e Broni Stradella. Ritardi, mezzi insufficienti a garantire il trasporto dei malati, ambulanze parcheggiate a fine turno in strada e non in rimesse autorizzate, mezzi non puliti né sanificati ad ogni trasporto di paziente, in barba alla normativa anti Covid. Dirigenti e collaboratori erano a conoscenza dei trucchi messi in atto dalla coop per aggiudicarsi l'appalto. Dalle intercettazioni contenute nell'ordinanza del gip, lo scambio di email e telefonate tra funzionari e collaboratori, secondo l'accusa, delineavano comportamenti compiacenti.


«Come faccia First Aid a starci dentro con quelle cifre resta un mistero», commenta una collaboratrice dell'Asst. La collega risponde facendo inequivocabilmente riferimento a prestazioni in nero. Brait e Rigozzi, si legge nell'ordinanza, erano consapevoli della palese anomalia dell'offerta e delle irregolarità legate all'uso di manodopera volontaria, ma hanno aggiudicato ugualmente l'appalto e, a fronte dei continui disservizi, non hanno revocato l'incarico. «Avevamo manifestato perplessità sulla gestione dell'appalto. Le forze dell'ordine non hanno lasciato inascoltati i nostri appelli - dice il responsabile provinciale della Croce Rossa, Alberto Piacentini -. Non assegnare alle Croci pavesi il servizio ha messo in seria difficoltà economica alcune di queste realtà da anni svolgevano con dedizione l'attività di trasporto».


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I fatti

Per aggiudicarsi il servizio di trasporto dei malati, la coop First Aid One aveva presentato un'offerta con un ribasso del 25%

Dirigenti e collaboratori della Asst di Pavia, secondo la Procura, erano a conoscenza delle irregolarità come si evince da alcune intercettazioni telefoniche

L'inchiesta

L'offerta irregolare

per il bando 2017

L'indagine della Guardia di finanza di Pavia ha portato all'arresto del dg e di un funzionario della asst di Pavia e dei titolari della cooperativa First Aid One

1

Esposto in Procura

della Croce Rossa

Nel 2018 la Cri pavese ha denunciato le presunte irregolarità della gara d'appalto e i ripetuti disservizi della coop. Disservizi che ricadevano sui malati

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«Volontari» a bordo

e mezzi sporchi

Alcuni dipendenti della coop erano inquadrati come volontari e non venivano pagati. Le ambulanze non venivano igienizzate dopo ogni trasporto di malati

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Foto:

Ai domiciliari Michele Brait, 54 anni


Foto:

L'operazione

La Guardia di finanza di Pavia ha accertato le irregolarità del bando vinto dalla cooperativa First Aid One