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04/10/2018

«Appalti, serve una partnership tra Comuni e imprese»

QN - Il Resto del Carlino

COPPARO Se ne è parlato al focus organizzato dalla Cna insieme a tre sindaci: Nicola Rossi, Antonio Giannini e Laura Perelli
Valerio Franzoni COSTRUIRE una nuova partnership tra comuni e imprese. È il messaggio che Cna ha inviato ai sindaci al convegno su: 'Appalti, economia e territorio', organizzato da Cna di Copparo-Berra e da Cna Costruzioni (foto). Il dibattito è stato aperto dal presidente dell'area Cna Copparo, Paolo Mazzini, sulle stringenti norme del Codice degli appalti che mette in seria difficoltà le imprese e al quale Cna, a livello nazionale, ha presentato emendamenti in fase di valutazione. Ma, nel frattempo, sono state avanzate alcune proposte ai sindaci presenti (Nicola Rossi di Copparo, Antonio Giannini di Ro e Laura Perelli di Formignana) per favorire un rapporto tra Comuni e imprese, «nel quale la sfida è quella di ridurre la filiera e cominciare a confrontarsi». Riccardo Roccati, presidente Cna Costruzioni di Ferrara, nel rispetto delle norme del Codice degli appalti, punta sugli interventi di costo inferiore o uguale a 40mila euro, sui quali le stazioni appaltanti possono agire con affidamenti diretti, «ossìa direttamente contattabili - spiega - aziende conosciute che possono essere affidabili. Ma anche su questi piccoli lavori, vediamo che alcuni comuni scelgono la manifestazione d'interesse che prevede un sorteggio». Sistema che non favorisce le imprese, costrette a presentare un'offerta con un aggravio di costi, senza la certezza di essere selezionate. Meccanismo diverso per i lavori tra 40mila e 150mila euro, con procedura negoziata, «In cui devono valere tre principi - prosegue Roccati -: sociale, qualitativo e ambientale per superare il concetto del massimo ribasso, richiesto da Europa e Anac». Roccati ha specificato che l'intento di Cna non è spingere i sindaci a favorire le imprese del territorio, ma valutare le proposte migliori per dare risposte nei giusti tempi ai cittadini. E questo rimetterebbe in competizione anche le aziende della provincia. Al tavolo c'era anche presidente provinciale Cna, Davide Bellotti, il direttore Diego Benatti, e l'avvocato Lorenzo Minganti, esperto in appalti pubblici (nonché sindaco del comune di Minerbio) che ha spiegato alla platea quali emendamenti intende apportare Cna al Codice degli appalti. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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