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03/03/2021

Appalti senza regole ” : Nardella (Pd) e Salvini per cancellare il codice

Il Fatto Quotidiano - Carlo Di Foggia

CANTIERI SCONTRO L ' ASSIST DEL SINDACO: " VA SOSPESO " . NO DEI DEM
OBIETTIVO ELIMINARE LE GARE E FAR FELICI I COLOSSI
Incassato lo scalpo figurativo di Domenico Arcuri, Matteo Salvini ha deciso (o così fa sapere) che è sui cantieri che aprirà il nuovo fronte mediatico. L ' assist gliel ' ha offerto il sindaco di Firenze, l ' ex renziano Dario Nardella, che ieri, sul Cor r i e re , ha chiesto di " sospendere il Codice degli appalti e affidarsi solo alle direttive europee " . Il tema non è nuovo, ma intercetta un sentimento caro a parte al centrodestra e a pezzi della maggioranza. A meno di 9 mesi dall ' ultimo decreto " s bloc ca cantieri " - tecnicamente il " Se mp li fic az i on i " - riparte il martellamento per un nuovo intervento che tolga lacci e lacciuoli nel settore delle costruzioni, magari per spendere meglio i soldi del Recovery fund . " Anche il Pd chiede di cancellare il Codice degli Appalti. Bene, avanti col Modello Genova! " , ha esultato ieri il leghista. Anche il premier Mario Draghi ha parlato della necessità di semplificare le procedure. Il problema è che non si capisce più cosa si debba sbloccare. Nardella se la prende con la legge approvata nel 2016 dal governo Renzi e che nel giugno di quell ' anno si vantò di aver applicato per primo in Italia. Ieri se ne doleva: " Col codice ci vogliono 10 anni per realizzare u n ' opera di 25 milioni... " . Cancellarlo e affidarsi alle sole norme Ue è un vecchio pallino dei grandi cementificatori. L ' ex ministro Maurizio Lupi, per dire, si è subito accodato: " Per far ripartire gli appalti non serve niente di più, niente di meno " . La realtà è più complessa. Il codice è per il 90% frutto della normativa europea, che però consente il subappalto fino al 100% dei lavori, utilizzo del criterio del massimo ribasso anche sopra la soglia comunitaria (5 milioni) e non prevede verifiche preventive su fornitori e subappaltatori. Paletti che il Codice italiano ha inserito per aumentare la trasparenza. " Il Pd è contro la logica del massimo ribasso e del subappalto indiscriminato, ed è per procedure di selezione delle imprese efficienti ma di massima trasparenza, a tutela di una libera concorrenza " , ha spiegato il ministro del Lavoro e vicesegretario dem, Andrea Orlando. IL NODO è proprio questo. Le norme Ue prevedono la possibilità di evitare le gare, anche per appalti di grande entità, u n ' ipotesi che il decreto Semplificazioni di luglio ha previsto solo fino a fine 2021. È il " mo dello Genova " usato per la ricostruzione post-Morandi che però ha caratteristiche irripetibili e non ha brillato per trasparenza. Alle Camere è fermo il decreto legislativo del governo Conte che nomina 30 commissari (scelti tra i dirigenti di Anas e Ferrovie o nelle amministrazioni pubbliche) per 59 opere. La settimana prossima arriverà il parere positivo. La Lega e il centrodestra (ma con addentellati in Pd e M5S) con la scusa del Recovery vogliono eliminare i paletti del codice e con esso l ' obbligo di gara. Un sogno dei colossi del settore, sicuramente dell ' ex Salini Impregilo (oggi WeBuild), che ha lavorato a Genova ed è in causa con lo Stato, che nel 2012 ha bloccato la costruzione del ponte sullo Stretto (di cui vinse la gara). Magari è un caso, ma il ponte è il nuovo pallino di Salvini.

Foto: Liberi tutti Matto Salvini p ro p o n e di abolire il Codice degli appalti FOTO LAPRESSE