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09/03/2021

Appalti senza gara Allarme di Confapi

Il Tempo

INODI DELLA RIPRESA Tabacchiera: «Effetti devastanti dal decreto semplificazioni»
In 4 mesi più 41%. «Così si annulla la concorrenza»
••• Boom di appalti pubblici senza gara negli ultimi quattromesi,secondol'Anac.«Ecco i primi effetti devastanti del Decreto semplificazioni sul sistema degli affidamenti nel periodo della pandemia. Così si devasta il mercato imprenditoriale». È il commento del presidente Confapi Lazio, Massimo Tabacchiera, ai dati forniti dall'Anac relativi all'andamentoquadrimestrale del mercato degli appalti pubblici (lavori, servizi e forniture per importi superiori ai 40.000 euro) nel periodo maggio-agosto2020.IlPresidentediConfapiLaziosottolinea come il rapporto dell'Anac «costituisca un'amara conferma delle nostreprevisioni,facendoemergere un dato sconcertante: l'affidamento di appalti senza concorrenza ha avuto un incremento del 41,4% in soli quattro mesi». «L'espansione delle procedure informali al posto delle gare è ancora più evidente guardando al valore degli appalti. In questo caso, le procedure senza bando fanno registrare un aumento del 29,5%, passando dai 9,7 miliardi del periodo maggio-agosto 2019 ai 12,6 registrati nello stesso periodo del 2020, mentre gli affidamenti diretti passano da 1,3 a 1,64 miliardi (+26,2%)». Aggiunge Tabacchiera: «Appalti per un valore di 14,2 miliardi sono statiaffidati senza gara in soli quattro mesi, 3,2 miliardi in più del quadrimestre precedente. Tutto ciò dimostra come il principio di concorrenza, sul quale dovrebbe fondarsi l'intero sistema europeodegliappaltipubblici, sia stato accantonato. Lanciamo un appello alle Istituzioni affinché questa situazione non diventi strutturale. Il nostro sistema produttivo si regge suuntessuto di piccolee medie imprese, capillarmente diffuse sul territorio, che verrebbero spazzate via dal diffondersi di appalti pubblici senzagara».Sullastessalinea il Presidente di Aniem Lazio, Riccardo Drisaldi, che sostiene: «Non c'è più tempo da perdere. Il settore dell'edilizia, in modo particolare, devefondarelasua ripresasulla qualificazionee sulla competitività. I segnali di ripresa del comparto delle costruzioni devono essere accompagnati da un percorso coerente che privilegiinvestimenti equalità delle aziende e non da renditediposizioneedalconsolidamento di mercati chiusi».

Foto: Cantieri Molte amministrazioni tra cui quella capitolina hanno approfittato del minor numero di persone in giro e quindi minor volume di traffico per avviare lavori stradali