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08/06/2021

Appalti ‘semplificati’, Ghiselli si appella al Governo: «Insidiosi»

QN - La Nazione

FORTE DEI MARMI «Davvero insidiose le ipotesi di modifica del codice degli appalti». L'assessore ai lavori pubblici Enrico Ghiselli intende rivolgere al Governo una serie di perplessità tecniche. «Concordo sulla necessità di ridurre i tempi morti nella attivazione di cantieri - premette - ma non posso non rilevare la pericolosità della eventuale approvazione di norme quali quelle ipotizzate sulla assegnazione di lavori alle offerte al massimo ribasso. E' evidente che la riduzione delle offerte, potrebbe incentivare una riduzione della sicurezza sul lavoro e indurre le imprese all'utilizzo di materiali scadenti. Se a ciò si aggiunge anche la possibilità di subappalto per il 90% delle opere, ecco l'apice della cancellazione del ruolo di garanzia della qualità delle opere pubbliche e della sicurezza sul lavoro per le stesse. Altra questione che riveste aspetti di criticità è l'ipotesi di togliere alle Sovrintendenze territoriali il ruolo di controllo sulle opere pubbliche strategiche, demandando ad una super soprintendenza nazionale tale autorità, ma ancor più quello di applicare su tali opere, la regola del "silenzio assenso". Mentre potrebbe essere comprensibile la sua applicazione per progetti da definirsi "minimali" quali un ampliamento di una civile abitazione, per le grandi opere che avrebbero impatti enormi e quindi "devastanti" dal punto di vista ambientale, paesaggistico, e spesso anche sanitario, tale semplificazione ci pare inopportuna e pericolosa. Ecco che lancerò al Governo il mio appello a riflettere adeguatamente - conclude - per trovare un giusto equilibrio tra la necessità di snellimento delle procedure per gli appalti e il rispetto delle garanzie sulla Qualità delle Opere, della sicurezza e sulla difesa degli aspetti ambientali e sanitari».