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27/09/2018

Appalti, scontro in maggioranza

Il Centro

Il sindaco vuole lasciare la Provincia per un altro consorzio. I Dem: «Non voteremo questo provvedimento»
di Alfonso Aloisi GIULIANOVA Il cambio della stazione unica appaltante, che potrebbe passare dalle mani della Provincia a quelle di altro consorzio, potrebbe diventare l'ennesimo pomo della discordia all'interno della maggioranza. Mercoledì pomeriggio, nel corso della commissione consiliare bilancio il sindaco Francesco Mastromauro ha affrontato il problema facendo presente che per il cambio esistono tre possibilità. Incaricare per la stazione unica appaltante l'Unione dei Comuni Terre del Sole, oppure il Consorzio Energia Veneto o all'associazione Asmel di Gallarate. Su quest'ultima soluzione sembra si sia concentrato il maggior interesse del sindaco, ma i consiglieri Pd Federica Vasanella , Adalberta Chiodi e Gabriele Filipponi non sono d'accordo per una serie di motivi. Dicono innanzitutto che manca una evidenza pubblica, che c'è certezza solo del maggior costo rispetto alla stazione unica attuale e non della velocizzazione delle procedure e che non esistono dati oggettivi per determinare il cambio. «Dal 23 agosto», dicono i consiglieri Dem, «abbiamo avanzato richiesta di accesso agli atti per conoscere i progetti esecutivi già pronti e le determine a contrarre contratti d'appalto da inviare alla stazione unica appaltante per l'espletamenI consiglieri del Pd Filipponi, Vasanella e Chiodi to della gara. Abbiamo chiesto di conoscere il progetto esecutivo e determina per il piano asfalti, il collettore di via Parma e l'ampliamento del cimitero. Non abbiamo ricevuto risposte». Sarebbero pronti per la Sua i progetti per il collettore di via Parma, per l'affidamento in concessione della riscossione e gestione tributi minori ed il servizio di tesoreria comunale Con molta probabilità il cambio della stazione unica appaltante sarà oggetto del consiglio comunale del 5 ottobre, ma sarà molto difficile che i consiglieri Dem lo voteranno. Altri argomenti affrontati in commissione hanno riguardato il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio per circa 78mila euro. Altri due debiti da riconoscere alla Giulianova Patrimonio per oltre 101mila euro sono stati parcheggiati in attesa di verifica. Altro debito da riconoscere per oltre 141mila euro verso l'Ambito sociale deve essere sottoposto a verifica.

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